Sul web minacce all’insegnante e nasce la pagina facebook “Manuela Giacomozzi fai schifo”
Sin dal primo giorno in cui è stata divulgata la notizia dell’arresto di Manuela Giacomozzi il web si è infiammato. La notizia ha fatto non solo il giro della provincia modenese, ma di tutta Italia...
Sin dal primo giorno in cui è stata divulgata la notizia dell’arresto di Manuela Giacomozzi il web si è infiammato. La notizia ha fatto non solo il giro della provincia modenese, ma di tutta Italia in un batter d’occhio e, non appena è stato resto noto il nome dell’insegnante arrestata, la sua pagina facebook personale è stata meta di viaggio per quasi tutti i “naviganti”. Solo dopo un giorno la Giacomozzi ha chiuso il suo profilo. Ma i commenti alla notizia del suo arresto si sono moltiplicati, a centinaia e di ogni genere. Si passa dalla condanna del fatto, in maniera asettica, ai messaggi di vicinanza ai bambini maltrattati e alle loro famiglie. Ci sono, però, anche messaggi minatori, in cui gli utenti dalla condanna del gesto passano alle offese e alle minacce, nemmeno tanto velate, di violenza. Una sorta di incitamento al linciaggio, in cui si tirano in ballo anche le mamme dei bambini che, siamo certi, pretendano solo la giustizia nei confronti dei loro piccoli e non il proliferare della violenza.
L’odio del web ha preso anche biforcazioni trasversali, tanto che qualcuno degli amici di Facebook della Giacomozzi è stato raggiunto da minacce di violenza nel caso in cui non le avessero tolto l’amicizia. Come se avere l’amicizia della Giacomozzi su facebook fosse di per sé un reato. C’è poi chi ha creato su facebook una pagina (nella foto) appositamente dedicata all’insegnante dal titolo “Manuela Giacomozzi fai schifo”.
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