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Mappa dello spaccio: XXII Aprile: il “giro” si allarga

Mappa dello spaccio: XXII Aprile: il “giro” si allarga

Le nuove segnalazioni giunte alla Gazzetta di Modena tramite la nostra mappa aperta sul web. Da via Attiraglio a via Diena, il controllo è africano. Via Santi, luogo “tipico”. Segnalata via Vicenza

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MODENA. Le zone dello spaccio in città si espandono. Non solo in viale Martiri tra il Parco Pertini e il retro del teatro Storchi si trovano eroina e hascisc, né solo la Pomposa è nota per il “fumo”. In base alle segnalazioni dei lettori, è il Parco XXII Aprile una delle zone più attive. Tra le segnalazioni di questa settimana troviamo anche via Vicenza e via Santi.

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Tirando le somme in base alla mappa che stiamo costruendo da un anno con il contributo dei lettori, possiamo dire che il giro di spaccio del Parco XXII Aprile torna ad allungarsi verso via Attiraglio, come avveniva una decina di anni fa. Nonostante controlli e retate delle forze dell’ordine, la presenza di un nutrito e ben organizzato gruppo di spacciatori di origini africane è sotto gli occhi di tutti. Sono arrivate segnalazioni precise: c’è chi sottolinea come questa gang ora si allarga fino al piazzale dell’Unicredit in via Attiraglio – affacciandosi così sulla rotatoria della Sacca e sul cavalcaferrovia quasi per “accogliere” i clienti; e c’è chi invece indica in via Emilio Diena un altra sua propaggine che arriva fin verso il sagrato della Chiesa. I giovani spacciatori africani, che si trovano sulle panchine di via Due Canali Sud, utilizzano vedette in bicicletta che fanno da spola sia per fare consegne ai clienti sia per segnalare l’arrivo di intrusi o poliziotti.

Spostandoci dalla parte opposta della città, un’altra segnalazione arrivata in redazione riferisce che lo spaccio fiorisce in via Vicenza nei pressi del passaggio a livello del trenino Modena-Sassuolo. Si tratta di spacciatori che fanno base in un palazzone vicino all’incrocio con via Don Minzoni.

Passando alla Cittadella, anche via Santi - altro luogo storico dello spaccio e del malaffare modenese notturno - torna alla ribalta con il suo dedalo di stradine vicino al cavalcavia Cialdini. Un residente segnala che gli spacciatori stazionano in auto facendo segnali a cerca di hascisc o cocaina. Si sa che in quel punto gli spacciatori possono sfruttare il passaggio di via padre Candido o scappare facilmente verso via Filippo Paolucci o lungo la ciclabile fin verso il Vibra.

Segnalazioni arrivano sempre sullo spaccio fiorente alla Pomposa. Secondo un lettore, addirittura da mezzogiorno in poi, quindi già nel primo pomeriggio, si vedono spacciatori all’opera. Nuove segnalazioni continuano ad arrivare su un altro luogo “tipico” dello spaccio in centro: il portico di Rua Pioppa all’incrocio con via Gallucci. È il luogo dove era stato arrestato dalla municipale un giovane spacciatore tunisino tra gli applausi dei frequentatori della “movida”.

Non si hanno invece più segnalazioni per la zona di via Leodoino, via Bonacorsa e via Carteria dopo la giornata di controlli della municipale. Questo non significa che lo spaccio di droga sia sparito da quella zona: il duo che controlla gli spacciatori di strada - un nordafricano conosciuto in zona e un italiano con un cane - sono sempre in giro.

Attendiamo nuove segnalazioni per aggiornare e arricchire la mappa. (c.g.)

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