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«Il laboratorio del Vallauri per fondere impresa e scuola»

di Valeria Cammarota
«Il laboratorio del Vallauri per fondere impresa e scuola»

Dopo un’attività durata diversi decenni ha chiuso, all’interno del mercato coperto di piazzale Ramazzini, il bar gestito da Stefano Lugli. Quella che si è conclusa è stata l’ultima settimana di...

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Dopo un’attività durata diversi decenni ha chiuso, all’interno del mercato coperto di piazzale Ramazzini, il bar gestito da Stefano Lugli.

Quella che si è conclusa è stata l’ultima settimana di lavoro per il noto esercizio commerciale: sabato Stefano ha abbassato definitivamente la serranda all’interno degli spazi di Porta Modena per riprendere la propria attività nella zona della stazione di Carpi.

Con la chiusura del bar, rimangono solamente tre i negozi di Porta Modena ancora in attività. Nato una quarantina d’anni fa, il mercato coperto doveva attivare la procedura di liquidazione entro la fine dell’anno appena conclusosi.

Una notizia che aveva fatto scalpore e dispiaciuto enormemente le tante persone che avevano sempre vissuto l’immenso immobile facendo acquisti nei tanti e variegati esercizi commerciali presenti sui suoi mille metri quadrati.

Nel periodo di Natale, un annuncio diffuso tramite giornali e web teneva a far sapere che “gli operatori del Mercato coperto Galleria alimentare di Porta Modena in piazzale Ramazzini, pur con le difficoltà che hanno dovuto affrontare negli ultimi tempi, sono pronti ad accogliere i carpigiani nel piccolo salotto dei prodotti freschi”.

Oggi, tuttavia, i tre titolari dei negozi rimasti non si sbottonano.

Nessuno vuole rilasciare dichiarazioni: né chi gestisce il corner del Caseificio San Giorgio, né la titolare di Fruttabella, né il gestore del bar.

Solo Claudio Bulgarelli, titolare della storica Gastronomia Salumeria da Aristide, risponde vagamente che «qualcuno sembra essere interessato a prendere in gestione l’attività dandole nuova vita ma, come diceva Trapattoni, non dire gatto se non ce l’hai nel sacco! Finché non c’è nulla di firmato, non possiamo davvero dire niente».

Tutti hanno demandato a Vittorio Ferri di EsseQuattro Studio Consulting di Bomporto, studio specializzato nell’erogazione di servizi per i centri commerciali cui si appoggia Porta Modena, l’onore e l’onere di fornire aggiornamenti sulle sorti del mercato coperto. Ferri tuttavia, non ha fornito risposte in merito.

Ci si continua a chiedere, dunque, se i battenti di Porta Modena siano prossimi alla chiusura o se, invece, non sia l’inizio di una nuova storia da raccontare.

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