Petizione sulla stazione Fs: ancora incomprensioni
CASTELFRANCO. Continua il batti e ribatti sulla situazione della stazione di Castelfranco, dopo che il Comune ha convocato una riunione “dimenticandosi” però dei primi firmatari dell’ormai famosa...
CASTELFRANCO. Continua il batti e ribatti sulla situazione della stazione di Castelfranco, dopo che il Comune ha convocato una riunione “dimenticandosi” però dei primi firmatari dell’ormai famosa petizione. A segnalare la dimenticanza era stato l’architetto Schiavi, che la petizione l’aveva promossa e raccolta, oltre ad invitare l’assessore regionale Donini ad un incontro che era già fissato ma “qualcun altro” ha poi fatto saltare.
Questa la replica del Comune: «L'amministrazione apprende con stupore dai quotidiani locali un errore grossolano del Sig. Alberto Schiavi che evidentemente ha desiderio di protagonismo. L'incontro fatto dal Sindaco Reggianini e dagli Assessori Bertoncelli e Vigarani non aveva come oggetto la petizione online di cui parla Schiavi stesso, ma di una petizione presentata al Presidente del Consiglio e protocollata in data 31.12.2015. La petizione in oggetto era ed è visibile al seguente link all'interno del sito del Comune http://www.comune.castelfrancoemilia.mo.gov.it/servizi/gestionedocumentale/ricerca_fase03.aspx?ID=32034».
La controreplica di Schiavi: «Avanti così... La petizione presentata e protocollata è semplicemente la stessa. Perché al ai signori che l’hanno protocollata l’ho data io, dopo che la loro referente politica me l’ha chiesta proprio per farla discutere in commissione. Ignorare il primo firmatario di quella originaria è in sè una scorrettezza, così come vanverare di protagonismo, anche perché la persona che l’ha presentata cui si avvinghia l’amministrazione non è un fruitore del treno. Come utenti, avremmo preferito presenziare, per evitare progetti inadeguati come quello che mi era stato mostrato qualche tempo fa. Ho osato criticarlo, così sono puntualmente sparito dai loro correttissimi radar».
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