Piace il villaggio degli anziani
Il progetto raccoglie consensi «a patto che non “mangi” il verde». L’alternativa: via della Scienza
Prende piede nel quartiere il progetto di un'area residenziale degli anziani a Modena Est, illustrata nei giorni scorsi dall'ex consigliere provinciale del Pd Fausto Cigni che immagina un'area con una ventina di villette a piano terra da assegnare su terreni pubblici ad anziani che verrebbero ad abitare lì dopo avere venduto la propria abitazione nel quartiere.
«Mi pare un'ottima idea - spiega Enrico Malagoli, imprenditore e presidente di Confimi-Confapi Modena - quella presentata, ora vediamo che ne pensa il comune. Sono dunque favorevole ad approfondire il progetto, anche se l'unica riserva che ho è utilizzare una delle poche aree verdi della zona, quella dei campi sportivi».
Continua Malagoli: «Io abito ancora nell'appartamento che mio padre realizzò sopra il capannone della azienda che fondò, ma noto in zona molte fabbriche dismesse. Si potrebbe dunque utilizzare quest'area per realizzare il nuovo progetto, le strade intorno a via della Scienza sarebbero secondo me lo spazio ideale. Anche perché lì a suo tempo la Confapi aveva immaginato una riqualificazione e oggi è una zona pressoché morta». Malagoli invita a non usare il verde esistente per mantenere un’identità a una zona che ha sempre avuto ampie parti naturali.
«Non consumiamo il verde perché ormai la vecchia forma di Modena Est sta scemando e oggi siamo praticamente solo una zona residenziale. Le aziende vanno altrove. Per questo occorre pensare in modo diverso al futuro». Interviene anche un “antico” abitante del quartiere, Elio Benatti, ex impiegato commerciale.
«Trovo il progetto molto interessante - spiega il pensionato - anche perché in giro per l'Italia e l'Europa esiste già qualche caso, in Finlandia, a Padova e a Imola sono partiti con alcune idee. Il problema importante sarà il costo di questo nuovo quartiere nel quartiere: occorrerà individuare chi guadagnerà e chi dovrà sostenere le spese per questa idea che investe il futuro di tante persone anziane».
«E poi - aggiunge Benatti - occorre capire se saranno alloggi a uno o due piani (questo secondo caso non credo sarebbe utile) e capire quali spazi impegnare: alloggi non troppo grandi, ma neppure troppo piccoli visto che occorrerà pensare anche allo spazio per badanti. In questo modo speriamo che il quartiere Modena Est migliori sempre di più: certo non siamo a livello di due anni fa quando si rubava qui a man bassa».
«Oggi - conclude il pensionato - hanno messo qualche luce e telecamera in più. Ora speriamo che il Comune accetti di realizzare un progetto serio». La proposta di Cigni a misura di anziano ha preso piede anche su Facebook con varie proposte che sul profilo dell'ex consigliere prendono in esame la zona dove costruire mettendola a confronto con la tipologia del costruito.
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