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PIANO TRiENNALE ANTICORRUZIONE

Via a verifiche sugli appalti e rotazione del personale

Via a verifiche sugli appalti e rotazione del personale

Ci saranno verifiche sul divieto di artificioso frazionamento del valore degli affidamenti di lavori pubblici allo scopo di evitare gare d’appalto e sul ricorso motivato alle procedure negoziate,...

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Ci saranno verifiche sul divieto di artificioso frazionamento del valore degli affidamenti di lavori pubblici allo scopo di evitare gare d’appalto e sul ricorso motivato alle procedure negoziate, riduzione degli affidamenti di urgenza e individuazione di criteri per la rotazione delle imprese. Sono alcuni dei principali nuovi obiettivi inseriti nel Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016-18 approvato nei giorni scorsi dalla giunta del Comune insieme al Programma triennale per la trasparenza e l'integrità.

I due documenti, previsti dalle normative nazionali e definiti sulla base delle indicazioni dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), sono stati elaborati da specifici gruppi di lavoro, anche sulla base dell'esperienza sviluppata negli anni scorsi.

Il Piano 2016-18, la cui responsabilità è affidata al segretario generale Maria Di Matteo, infatti, è il quarto adottato dal Comune. Nell’ambito del Piano é stata realizzata anche una mappatura dei processi, dei procedimenti e delle attività per valutare i fattori di rischio e indicare comportamenti da realizzare al fine di prevenire fenomeni di corruzione: regolamentazioni, procedure, sistemi di monitoraggio. Sotto osservazione, in particolare, gli elementi di discrezionalità, le attività con rilevanza esterna, quelle di maggiore valore economico, i processi particolarmente complessi e frazionabili. Grazie anche all’esame a campione degli atti adottati, un centinaio nel corso del 2015, inoltre, sono state definite buone prassi che consentono alla struttura di migliorare i procedimenti e i controlli.

Il Piano prevede anche una specifica attività di formazione dei dirigenti, dei funzionari e di tutto il personale. Nel 2016 i temi principali saranno quelli della qualità degli atti amministrativi (dalle procedure di gara alle verifiche di regolarità contabile, dalla digitalizzazione delle procedure ai controlli) e il Codice di comportamento dei dipendenti, oltre ad approfondimenti su etica e legalità in collaborazione con l'Osservatorio appalti. Tra le azioni indicate per prevenire fenomeni di corruzione c’è anche la rotazione del personale nelle aree individuate dalla normativa.

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