La geografia della criminalità di casa nostra
Si va dalla Bassa fino all’Appennino nel descrivere anni complicati per il Modenese. “Tra la via Aemilia e il West” diventa un mezzo per mantenere viva la memoria. Aemilia travolgente Un’operazione...
Si va dalla Bassa fino all’Appennino nel descrivere anni complicati per il Modenese. “Tra la via Aemilia e il West” diventa un mezzo per mantenere viva la memoria.
Aemilia travolgente
Un’operazione imponente, quella portata dei carabinieri di Modena. La più grande di sempre nel nord Italia. A pagare le conseguenze maggiori è Finale, che deve subire l’onta di una commissione d’accesso. «La commissione alla fine non ha valutato opportuno sciogliere il comune, ma sulle responsabilità politiche restano dubbi», scrivono gli autori.
La Sassuolo delle ceramiche
Se si vuole parlare di criminalità e inizi del radicamento territoriale si torna al 1974 quando il mafioso Tano Badalamenti, il mandante dell’omicidio di Peppino Impastato, gestì per almeno un biennio i traffici illeciti nella provincia di Modena. Gli ultimi mesi sono stati invece caratterizzati dall’operazione “Intoccabili”. Giuseppe Megale, capogruppo del Pd in consiglio comunale è stato oggetto di avviso di garanzia per aver ottenuto da Rocco Ambrisi e Adamo Bonini, accusati di estorsione e usura, presunti favoritismi e appoggi elettorali sfociati poi con l’elezione, al ballottaggio, del sindaco del Pd, Pistoni. «Megale si è dimesso, altri no», si legge.
Il caso Serramazzoni
Non ci si dimentica di citare Sabina Fornari, eletta sindaco e subito dimissionaria dopo essere stata indagata. A Serra, però, riappare Rocco Baglio, arrivato nel Modenese trent’anni fa in soggiorno obbligato. «Originario di Polistena - scrivono gli autori del dossier - la sua famiglia sarebbe collegata con le cosche della piana di Gioia Tauro. Due importanti lavori pubblici sul nuovo polo scolastico e sullo stadio del paese sarebbero infatti stati affidati a società riconducibili ai Baglio. Gli incontri tra Rocco Antonio e l’ex sindaco Ralenti sono documentati da intercettazioni e servizi di osservazione».
Cpl e affarismo
Un capitolo intero (“Quella coop in odore di mafia”) riguarda le ultime inchieste legate alla cooperativa di Concordia che però si chiude con un titolo emblematico “Cpl, lieto fine?”
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