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Maestre violente, estesa l’inchiesta

Maestre violente, estesa l’inchiesta

Dopo la scoperta di una seconda insegnante, al setaccio tutte le segnalazioni

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PAVULLO. Un nuovo fronte di indagine, parallelo al caso Giacomozzi.

C’è un po’ questo dietro la ri-scoperta di un secondo caso di insegnante denunciata per maltrattamenti in un asilo pavullese. L’inchiesta, come detto, è precedente a quella che ha coinvolto la 52enne Manuela. Furono i genitori di un bimbo a segnalare l’accaduto, tanto alla direzione scolastica - la stessa di oggi - quanto ai carabinieri.

E in effetti l’altro giorno, quando la madre del bambino maltrattato dalla seconda maestra è stata convocata in caserma per essersi sfogata su un social network, ha ricevuto rassicurazioni in tal senso, anche a verificare se ci siano state omissioni.

Insomma, la acquisizione di documenti in direzione didattica da parte dei carabinieri mirava non solo a ricostruire cosa fosse stato formalizzato nel passato della maestra Giacomozzi (nel suo fascicolo personale). Ma anche a sapere se si sono stati altri casi nei quali si sia giunti a degli scritti, a delle contestazioni, a delle denunce. Casi rimasti per così dire in un cassetto, e da rispolverare.

Circostanze, queste, ben chiare ai genitori che continuano ad essere convocati in caserma - ieri ne sono stati visti più di dieci - per eventuali sommarie informazioni.

Alcuni di loro hanno infatti riferito di essere stati invitati a chiarire a tutto campo situazioni anomale, riferite ai loro figli o anche ad altri.

E un’altra coppia in effetti ha lasciato intendere di avere raccontato un nuovo episodio. L’invito che viene fatto a tutti i genitori è ovviamente a collaborare.

Se le due storie, quella della maestra Giacomozzi e quella della sua collega abbiano punti di contatto andrà verificato. Di certo, entrambe sono al vaglio della Procura. E non solo: risulta che la seconda insegnante - denunciata per avere fatto un occhio nero al bambino ed avere poi negato l’evidenza, certificata da un altro genitore che ha assistito alla scena - abbia anche lei lavorato alla materna Ventre.

Alberto Setti

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