Gazzetta di Modena

Modena

Sanzioni Tares, dov’è il preavviso?

Sanzioni Tares, dov’è il preavviso?

I cinque stelle contrattaccano il Comune: «Un dovere avvisare chi non pagava»

1 MINUTI DI LETTURA





«Prima di inviare le sanzioni, l'amministrazione doveva avvisare i cittadini».

Lo dice a Modena il Movimento 5 Stelle, rilanciando la polemica sulle cosiddette “cartelle pazze” per le tasse dei rifiuti.

Se dal Comune hanno fatto sapere che gli ultimi accertamenti Tares sono stati inviati per recuperare l'evasione di coloro che non hanno dichiarato a suo tempo il giusto numero di metri quadrati per la superficie catastale, i grillini in una nota sentenziano: «Sano principio, ma chi sono questi evasori? A chi si stanno applicando le sanzioni? Per vederlo basta fare un salto all'Ufficio accertamenti Tares in via Santi dove numerosi pensionati e cittadini vanno a chiedere chiarimenti allo sportello. Sono loro gli evasori secondo il comune?»

In sostanza, il movimento dei cinque stelle modenesi dice che, prima di procedere con gli accertamenti, «sarebbe stato opportuno invitare tutti gli interessati a recarsi negli uffici per aggiornare o per confermare le autodichiarazioni».

E dunque, aggiungono, «solo alla scadenza dei termini procedere d'ufficio, anche con le sanzioni».

Quindi, le lettere del Comune inclusive di arretrati Tares più le sanzioni contestate ai cittadini sarebbero state inopportune. Spiegano i grillini: «Il Comune risponde dicendo che è la normativa a prevedere che venga applicata la sanzione».

«Invece, è il regolamento che è stato fatto male e che dovrebbe essere aggiornato. Una cosa possibile solo all'amministrazione», conclude il Movimento cinque stelle.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google