Gazzetta di Modena

Modena

«Undici milioni di debiti, come possono costruire?»

«Undici milioni di debiti, come possono costruire?»

San Cesario. Denuncia della Piccinini sul nuovo complesso di 140 appartamenti «L’impresa incaricata ha il bilancio in rosso e un intreccio societario sospetto»

3 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO. La decisione di costruire 140 appartamenti nel terreno compreso tra il circolo Arci e via Pioppe accende la polemica a San Cesario. Non solo perché il cosiddetto comparto Albertini viene ritenuto da qualcuno una colata di cemento inutile, in un momento in cui ci sono tantissimi appartamenti invenduti, ma anche per un altro motivo: «L’impresa immobiliare che costruirà gli appartamenti ha 11 milioni di debiti», denuncia Sabina Piccinini, capogruppo della lista civica “Nuovo San Cesario”.

Il timore del consigliere è il disastro derivante dall’eventuale fallimento dell’impresa, con i cantieri ancora aperti: «È una situazione finanziaria davvero preoccupante quella che emerge dall’analisi del bilancio 2015 della “F4 immobiliare”, l’impresa che dovrebbe costruire i 140 appartamenti. Il Piano Particolareggiato è stato approvato lo scorso ottobre dal consiglio comunale con il solo voto della maggioranza, tutte contrarie le minoranze. L’immobiliare, infatti, risulta indebitata da tempo per circa 11 milioni di euro, con un buco di bilancio di circa 5 milioni ed un valore patrimoniale di 350mila. Al 31 dicembre 2014 la ditta ha introitato circa 290mila euro: vien da chiedersi con quali soldi questa immobiliare possa costruire se risulta indebitata per 11 milioni ed ha entrate per soli 290mila euro ed un valore patrimoniale di 350mila. L’impresa possiede tre partecipate - prosegue Piccinini - alcune in perdita. L’amministratore unico non è una persona fisica bensì una società di consulenza amministrativa per le imprese, costituitasi nel 2013 e con sede a Formigine, nella stessa sede della “F4 immobiliare”, con un capitale sociale di soli euro 100: come è possibile che con un capitale sociale così esiguo, questa società possa amministrare la “F4 immobiliare”?

Tale società di consulenza amministrativa non ha né sindaci revisori, né organi di controllo e nessuno dei partecipanti risulta iscritto all’ordine dei commercialisti. I tre soci titolari della società che amministra la “F4 immobiliare” hanno parecchi interessi e molte cariche in varie imprese che, guarda caso, anche loro hanno tutte sede a Formigine, dove ha sede la “F4 immobiliare s.r.l”. Un sistema di società davvero complesso, che ricorda le “scatole cinesi” e che temiamo possa nascondere qualcosa di poco chiaro e tranquillizzante. Mai vorremmo che a palazzine quasi ultimate, l’azienda possa fallire, con gravi conseguenze a carico degli acquirenti che nell’acquisto di una casa investono i risparmi di una vita. Torna alla mente il triste epilogo del “comparto di via Pioppe” che nel 2009 vide il crac di ben due imprese immobiliari: chi acquistò casa si ritrovò al centro di un’odissea, senza abitabilità, senza le necessarie e minime opere di urbanizzazione, con allacciamenti precari e irregolari, circondato da voragini a cielo aperto e cumuli di terra abbandonati trasformati in discarica. Una domanda: perché, prima di approvare il Piano Particolareggiato, gli amministratori di San Cesario non hanno fatto una semplice visura camerale? ».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google