Costi: «Lotta al crimine e progetti per i giovani»
Formigine. Il sindaco assicura sempre maggiori sforzi contro furti e spaccio «Casa della Musica e centro di neuropsichiatria infantile i prossimi obiettivi»
FORMIGINE. «La battaglia sulla sicurezza non è mai vinta». Maria Costi ha annunciato una lotta «quartiere per quartiere» per migliorare le condizioni di vita sul territorio. Il decalogo distribuito dai carabinieri di Formigine? «Un primo aspetto - ha risposto il sindaco - ma ce ne saranno altri». Qualche esempio?
«Stiamo conducendo un grosso lavoro contro le molestie - ha aggiunto Costi - e per la prevenzione dello spaccio. Se non lavoriamo sui giovani non lo facciamo nemmeno sulla sicurezza. I danni dello spaccio sono molto più grandi di quelli dei furti, di cui continuiamo a occuparci. Manterremo una completa collaborazione con le forze dell’ordine, confermando e ampliando i progetti dello scorso anno». Rimarcata l’importanza della denuncia («ognuno ha un suo pezzo di responsabilità»), il sindaco ha allargato l’orizzonte dei progetti. «Speriamo di fare quest’anno tre inaugurazioni - ha detto Costi - come nel 2015. In primavera ci sarà il centro di neuropsichiatria infantile. Più avanti costruiremo la Casa della Musica e speriamo di continuare gli interventi nelle scuole medie Fiori, se arriveranno i finanziamenti promessi e previsti nella legge di stabilità». Per i primi due cantieri è stato disposto un budget di 370mila euro e 270mila euro rispettivamente. Ne serviranno 340mila euro per la ciclabile Casinalbo-Baggiovara. «Non so se partirà quest’anno o l’anno prossimo - ha ripreso il sindaco - il lavoro per il sottopasso nell’area Coop». Ritardi previsti già per l’incubatore per start-up. «Partirà poi nel 2017 - ha ammesso l’intervistata - perché abbiamo prorogato di sei mesi la concessione alla parrocchia: loro sono un po’ in ritardo con i lavori. Continuiamo comunque i percorsi con le imprese: le sei più grandi di Formigine stanno creando ragionamenti insieme». Sabato scorso s’è insediato don Paolo Biolchini, che sostituisce il nuovo vicario generale.
«Don Giuliano Gazzetti ha svolto un ruolo importante - ha garantito Costi - sostenendo l’idea di tenere unita la parrocchia. È stato bello che il vescovo (don Erio Castellucci) ne abbia riconosciuto le qualità, ora c’è un parroco più giovane». Una giovane a “rischio” Olimpiade è Cecilia Camellini. Nuotatrice paralimpica, si sta preparando per Rio de Janeiro 2016. «Cecilia ti fa capire realmente ciò che conta - ha spiegato il sindaco - e ti fa pensare che, come Paese, continuiamo a far troppo poco per i giovani». C’è qualche rimpianto per lo scorso anno?
«Sarebbe stato bello fare più manutenzioni - ha riconosciuto l’intervistata - avendo avuto le risorse. Si può fare qualcosa in più sulla cultura e la viabilità». In cantiere altri due progetti su illuminazione pubblica («faremo una gara complicata, ci sono circa seimila pali della luce») e lotta al degrado nell’ex piscina.
Guardando avanti, si può organizzare un Capodanno in piazza?
«Ci sono dappertutto i cenoni - ha concluso il sindaco - ma ci stiamo ragionando: il brindisi sotto il castello sarebbe bello».
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