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il giudice gli dÁ ragione

«Le fatture non erano false» Prosciolto Dorio Silingardi

Accusato dalla Guardia di Finanza di avere autorizzato l’emissione di fatture false o non pertinenti alle prestazioni, si è visto prosciolto da ogni accusa «perché il fatto non sussiste». Il giudice...

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Accusato dalla Guardia di Finanza di avere autorizzato l’emissione di fatture false o non pertinenti alle prestazioni, si è visto prosciolto da ogni accusa «perché il fatto non sussiste». Il giudice del Tribunale di Modena ha così dichiarato il non doversi procedere.

Nel mirino delle Fiamme Gialle era finito Dorio Silingardi, presidente e legale rappresentante di Segesta srl e la coop sociale Patagonia, ex assessore allo Sport a Carpi negli anni ’80. «Abbiamo dimostrato - commenta soddisfatto il legale di Silingardi, l’avv. Bruno Poj - che ogni fattura corrispondeva a un’attività realmente svolta e realmente pagata. Per questo motivo il giudice ha deciso di non andare al dibattimento». La vicenda è relativa a documenti emessi tra il 2008 e il 2011 per un valore complessivo di 232mila euro. L’ambito delle fatturazioni va dalle consulenze alle prestazioni tecniche. Segesta è una società specializzata in realizzazioni e ristrutturazioni di strutture socio- sanitarie. Nel 2008, Segesta ha inaugurato l’Rsa Residenza Formigine Srl per anziani.

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