Le sarte dei sogni: viaggio nell’atelier che crea i costumi
Da “Barbieri” giorni di superlavoro per Carnevale «Gli abiti medievali e del Settecento i più richiesti»
MODENA. L'atmosfera è quella delle sartorie di una volta con manichini, aghi e fili, pizzi, stoffe, bozzetti e fotografie, ammucchiati in un festoso disordine che ti fa pensare immediatamente che sarà impossibile uscire da lì a mani vuote. È questo lo charme che pervade l'atelier "Barbieri Costumi" di via Ruggera, nel centro storico di Modena gestito da Barbara Casalgrandi che ha raccolto il testimone da sua nonna Carmen Reali Barbieri, che ha dedicato più di cinquanta anni della sua esistenza alla confezione dei costumi teatrali e di carnevale. Il loro è, infatti, il più ricco patrimonio di abiti di scena e da cerimonia della città e di cui ogni modenese ha memoria.
In concomitanza del giorno clou del Carnevale abbiamo chiesto a Barbara di darci qualche dritta per essere impeccabili in occasione della festa più pazza dell'anno.
Qual è la tendenza di quest'anno?
«A parte il ‘700, con tutti i suoi pizzi e crinoline, che è sempre molto richiesto per chi va alle feste a Venezia o comunque a feste in stile veneziano, i costumi medievali sono stati tra i più richiesti, sicuramente sull'onda del successo delle serie tv fantasy come "Il trono di spade". Anche il Rinascimento va molto forte, ma quello per una questione prettamente pratica, perché quest'anno il Carnevale finisce molto presto e quindi ci si vuole coprire un po' di più e non c'è niente di meglio del velluto a volontà e della pelliccia ecologica per tenersi caldi. Gli animali sono invece i costumi delle feste notturne, richiesti soprattutto dai ragazzi che vogliono fare tardi in giro per i locali e al contempo lasciare a casa il cappotto. Essendo passato da poco il 150° anniversario dall'uscita di "Alice nel Paese delle Meraviglie", abbiamo avuto richieste che riguardavano i personaggi non tanto del libro, quanto del film di Tim Burton. Evergreen: i pirati e i centurioni romani che fanno molto scena e che, per l'appunto, vanno sempre molto di moda».
I costumi che hanno riscosso meno successo?
«Quelli a tema religioso. Preti, cardinali, frati e suore sono andati un po' meno».
Com'è cambiato il modo di festeggiare il Carnevale?
«Una volta c'erano molte più feste. Ogni locale ne organizzava una, ora purtroppo si riduco spesso solo a Giovedì e Martedì Grasso. Poi, la voglia di avere sempre il costume dell'ultimo personaggio ha diretto tanta gente verso l'acquisto su internet, molto più immediato di quello magari proposto da una sartoria. La nostra filosofia è quella di proseguire con la confezione di abiti d'epoca e dei personaggi di fantasia classici. Quindi quest'anno abbiamo purtroppo dovuto dire di no a tanti che ci hanno richiesto i nuovi paladini di Star Wars (perché la principessa Leila, Luke Skywalker e gli altri protagonisti della saga sono ormai considerati dei classici), a Masha e l'Orso, perché vanno di moda una sola stagione e non riusciremmo ad ammortizzarne i costi, volendo mantenere dei prezzi accessibili a tutti. Eccezione fatta per "Il Signore degli Anelli" perché in pratica sono costumi medievali».
Come funziona il vostro metodo di lavoro?
«La formula del noleggio permette di poter accedere ad abiti messi perfettamente a misura, con una spesa in grado di soddisfare tutti. Il costo varia a seconda del costume e comprende un periodo di quattro giorni. Nel caso di rievocazioni storiche, spettacoli teatrali, recite scolastiche, ecc. si possono tenere gli abiti più a lungo. In tutti i casi ci si può accordare per soddisfare la clientela. Quest'anno abbiamo curato anche i costumi di un carro allegorico dedicato alla Russia, che sfilerà sia a Campogalliano che a Carpi».
Passato il Carnevale come prosegue il lavoro in atelier?
«Con Halloween, con le feste private a tema, con le lauree e con le cerimonie. Da anni ormai, come accade nei paesi anglosassoni, anche da noi si noleggiano smoking e tight i cui costi sono sempre molto alti e le occasioni d'uso, purtroppo, molto rare. Con il noleggio si ovvia ad ogni problema. Tante aziende famose della nostra zona, sono venute a noleggiare gli smoking qui per le loro serate aziendali di gala».
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