Navetta Novi Park: Euro 3 che inquina...
Se fosse un mezzo privato diesel non potrebbe circolare, si salva con deroghe del trasporto pubblico
È un diesel euro 3 il furgone che ancora per una decina di giorni sostituisce la navetta di Modena Parcheggi che, transitando per il centro della città, supporta gli automobilisti che lasciano il mezzo al Novi Park. Un furgone, su cui nei giorni scorsi si sono registrate le polemiche della Lega Nord, che se fosse un mezzo privato non potrebbe circolare perché giudicato troppo inquinante. A distinguere tra mezzi inquinanti e non inquinanti, pur avendo le medesime emissioni, è la normativa della manovra antinquinamento regionale che prevede, appunto, che i diesel euro 3, anche se dotati di filtro antiparticolato che modera un po' le emissioni, non possano circolare. I mezzi pubblici, come gli autobus, e quelli omologati per il trasporto pubblico, come il furgone del Novi Park che è di proprietà di Seta, viceversa possono invece circolare in “deroga”. A dirlo è il punto quattro del regolamento della manovra antinquinamento, come spiega dall'azienda di trasposto pubblico. Questo furgone che certo non offre una bella immagine a chi lo vede circolare con il nome del milionario parcheggio pubblico, dovrebbe però restare attivo solo per una decina di giorni. «Avevamo questo mezzo diesel a disposizione - spiegano ancora da Seta - e tra pochi giorni si tornerà alla solita navetta cui ormai i modenesi sono abituati». Sul tema interviene anche la società Modena Parcheggi che ha in concessione la gestione del parcheggio: «L'attuale navetta è un mezzo in sostituzione della solita che è in manutenzione e nel giro di qualche giorno sarà ripristinata. Il mezzo sostitutivo individuato è quello più idoneo presente nel parco mezzi di Seta per accedere al parcheggio interrato». Il furgone che attualmente circola - dal primo gennaio gestito da personale Seta - è dunque “legale” come tutti i mezzo pubblici o omologati tali. Ma certo inquina come fosse un'auto privata, tanto più che quel mezzo gira sempre con pochissimi utenti. Nei giorni scorsi Stefano Bellei della Lega Nord, raccogliendo la segnalazione di alcuni modenesi, aveva sollevato il caso: «La navetta ufficiale - scrive Bellei - era ecologica perché funzionava a metano, mentre dal primo gennaio gira questo furgone che prevedeva anche un comodo imbarco per i disabili. Questo furgone è invece un euro 3 a gasolio, ben lontano dal concetto di rispetto ecologico da cui si era partiti».
Stefano Luppi
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