Adesso i “Dottori al Bla” fanno la fila
Fiorano. Già tante le richieste per presentare al pubblico in biblioteca la propria tesi di laurea
FIORANO. La prima volta di “Dottori al Bla”, l'iniziativa con cui vengono presentate in biblioteca il martedì sera le tesi di laurea, ha già fatto capire che per questa iniziativa c'è un futuro di lunga durata. Nata da un’idea del maestro Augusto fatta propria dal Club Amici di Fiorano per conservare nel luogo che del resto raccoglie appunto libri e testi, copia delle tesi di fioranesi, è stata realizzata dai Volontari della biblioteca aggiungendo le serate di presentazione e la possibilità di essere protagonisti anche a giovani di altro comune. Le prime due a cimentarsi con questa esperienza inedita, sono state Eleonora Leonardi, che ha illustrato la “Riscrittura drogata: De Quincey e Baudelaire” e Giulia Ronchetti con il“Realismo epico nordico: ‘Santa Miseria’ di Sillanpää e ‘Gente indipendente’ di Laxness a confronto”. «Il riscontro che abbiamo avuto al lancio dell'iniziativa – spiega l'assessore alla cultura Morena Silingardi – è stupefacente. Abbiamo già molte richieste di presentazione e anche da parte della cittadinanza sono arrivate numerose richieste di informazione, ma anche dai social sono arrivati chiari segnali di gradimento. Lo considero solo un punto di partenza, nella mia aspettativa i fioranesi d'ora in poi dovranno solo chiedersi di cosa si parla il martedì sera al Bla, certi di trovare un appuntamento praticamente fisso». Martedì prossimo, sempre alle 20.30, la seconda serata è dedicata allo sport con Roberto Valmori che presenta “Nuovi orientamenti metodologici per l'apprendimento spazio-temporale del gioco del calcio" e Daniel Degli Esposti che ripercorre la storia del secondo sport più popolare in Italia: “La pallacanestro dal fascismo all’americanizzazione”. Le modalità sono sempre le stesse: ogni laureato ha a disposizione 30 minuti per esporre il proprio lavoro e, al termine, le domande da parte del pubblico. (g.b.)
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