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Centro Musica rinnovato più sale prove per le band

 Centro Musica rinnovato più sale prove per le band

Il Comune investe sui giovani talenti modenesi che cercano spazi per suonare La struttura in via Morandi aperta a tutti. Cambia nome e diventa 71MusicHub

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MODENA. Sali le scale e la musica ti colpisce subito. A suonare quattro giovani ragazzi che stanno provando un pezzo in una delle nuove sale prove del 71MusicHub. Inaugurato ieri mattina, è il nuovo centro per la musica di Modena. Perché proprio in tale sede? Le risposte sono due: liberare gli spazi per il liceo Sigonio e ristrutturare un ambiente prima inutilizzato. Agli occhi del visitatore lo scenario è cambiato. Il primo elemento che risalta è il bianco delle pareti. Un colore simbolo di purezza e anche una ventata di freschezza per un ambiente pensato essenzialmente per i giovani. «Una ragazza straniera ha chiesto cosa fosse questo posto - esordisce Francesca Garagnani, la responsabile della nuova sede - e se si possono prendere lezioni di musica. Le ho risposto di no perché non ci sono insegnanti. Tuttavia, è ugualmente un centro di formazione, dove i ragazzi possono mettersi alla prova e colloquiare». Qual è il vero obiettivo? «Lavorare per creare un punto di unione - risponde Francesca - e di sinergia tra vari spazi esistenti».

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Il «cuore progettuale» si trova nel centro musica, l’ampio salone alla fine del corridoio centrale. Il luogo ospiterà la maggior parte delle attività. «Ci saranno coworking con esperti del settore e musicisti locali - anticipa la responsabile - oltre ad attività di formazione e promozione a livello regionale. Infatti, è un centro regionale per la promozione e produzione musicale giovanile».

«Un’eccellenza della regione», sintetizza Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura dell’Emilia Romagna. Come si potranno mettere alla prova i giovani? «Deve essere data una possibilità di trasformare la passione in lavoro - risponde Aldo Sisillo, direttore artistico del Teatro Comunale - io mi ritengo fortunato di esserci riuscito. Penso che, anche in un campo non tradizionale, sia possibile riuscire in tale trasformazione. Le istituzioni devono dare l’occasione ai giovani di mettersi alla prova, poi decide il talento».

«Ampliamo la possibilità di offrire formazione e servizi ai giovani che vogliono fare musica - assicura Giulio Guerzoni, assessore comunale alle Politiche giovanili - e a Modena sono sempre di più. C’è la promessa di fare un nuovo investimento alla fine dell’anno o entro l’inizio del 2017». Intanto, nella sede sono già presenti cinque sale prove.

All’interno sono già stati posizionati amplificatori e batterie. Le sale sono state rinnovate e sono gestite da Mr. Muzik. Sulla sinistra, salite le scale, c’è la storica sede dell’Off. Le attività, in questo caso, sono curate dall’associazione culturale Stoff. C’è già chi pensa a nuovi progetti.

«Annunceremo una collaborazione con il centro musica - conclude Sisillo - e sarà un’occasione per rinvigorire e generare nuovi rapporti tra il Teatro Comunale e altre associazioni».

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