Fossoli è incredula: «È un’ottima persona»
I vicini di casa di Bargiacchi: «Siamo stupiti, mai un sospetto». Stesse reazioni a Campogalliano
Una persona conosciuta nella frazione di Fossoli che, dopo la notizia del suo arresto, si è messa in allarme.
Ha scatenato questa reazione la notizia dell’arresto di Stefano Bargiacchi, 43 anni, residente a Fossoli, in via Ivano Martinelli, 69. «Io conosco bene suo padre – racconta un vicino – e ricordo che si è trasferito nella nostra frazione, poche case più avanti perché ha sposato una donna che abita qui. Non conosco personalmente il figlio, ma ho sentito parlare di lui dal padre. Loro sono di Sant’Antonio: sono nati lì, come famiglia, in quella frazione di Villa Minozzo, nel reggiano». L’arrivo delle forze dell’ordine è passato in sordina nelle immediate vicinanze dell’abitazione di Bargiacchi, una casa abbinata, collocata in prossimità di una delle curve che dalla frazione di Fossoli portano a quella di San Marino. «Noi abitiamo qui da pochi mesi, - dicono due donne che abitano nell’altra metà della porzione di casa, condivisa con Bargiacchi – di lui, però, abbiamo avuto un’ottima impressione, così come della sua compagna. E ci stupisce molto che sia stato arrestato». Suonando all’abitazione di Bargiacchi, poi, esce un parente, che si trincera subito dietro al silenzio. Altrettanto stupita la frazione di Campogalliano dove abita Aldo Griffo, 51 anni, altro arrestato residente nel modenese, residente a Saliceto Buzzalino, in via Rabitti, 39. Diversi vicini, interpellati, ammettono di essere stupiti che il loro quartiere residenziale, popolato di villette e nell’insieme piuttosto tranquillo, abbia potuto essere dimora di un arrestato.
Serena Arbizzi
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