Gazzetta di Modena

Modena

Bitterness, tutta colpa di una compagna di banco

Valentina Corsini
Bitterness, tutta colpa di una compagna di banco

«Che amarezza in quella canzone»: nasce il nome della band che poi si ritrova, cresce nel segno dell’alternative rock e crea Genetic Surgery Department

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MODENA. “Io e Furio, già ai tempi del liceo avevamo l’abitudine di dedicarci più alla musica che ad altro. Un giorno come tanti infatti, anziché ascoltare le lezioni in classe, c’eravamo messi a scrivere un pezzo a quattro mani, quando ad un certo punto una nostra compagna di banco ci fa: che amarezza però questa canzone! Così guardandoci negli occhi ci siamo subito detti “beh amarezza non è male come nome per la band”. E da 15 anni a questa parte non l’abbiamo più cambiato”. C’è tutto il sapore di uno di quegli aneddoti che solo i banchi di scuola più veri e genuini sanno regalare, nelle parole di Alessandro “Botta” Bottura, bassista dei “Bitterness”. I mister “Amarezza” infatti, non sono altro che questo, tre ragazzi oggi 30enni, che non solo hanno condiviso gli anni dell’adolescenza con tutto il bagaglio di emozioni e ricordi che questi comportano, ma l’hanno fatto conferendo loro una colonna sonora che abbraccia un bel mix di generi musicali. Nati grunge, cresciuti punk suonando rock, diventati progressive in seguito, per poi scoprirsi innamorati pazzi della tecnologia musicale, sapientemente mixata alle note dell’alternative rock che oggi propongono.

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Oltre ad Alessandro Bottura – 31enne modenese e bassista della band, nonchè nostra voce guida per ripercorrerne le orme – gli altri due componenti dei “Bitterness” rispondono al nome di: Furio Ferri, frontman e chitarrista della formazione, nato a Carpi 31 anni fa ma modenese d’adozione, e Lucio Grani, batterista classe ’86 e anche lui “figlio” della Ghirlandina. “Siamo tre amici che si conoscono fin da ragazzini –racconta il “Botta”- abbiamo iniziato suonando un po’ di tutto, principalmente cover per divertirci e far divertire, poi ognuno di noi ha preso percorsi professionali ed artistici diversi.

Finchè due anni fa ci siamo ritrovati e abbiamo deciso di rimettere su il vecchio gruppo: i “Bitterness”. Molto eterogeneo in verità, perché tutti nel frattempo abbiamo subito influenze musicali differenti: io sono più jazz fusion, Furio più progressive e Lucio invece è rimasto agli anni ’70. Ma tutti insieme abbiamo ritrovato il feeling di una volta, e unendo un paio di inediti che io e Furio avevamo già pronti, siamo ripartiti “da vecchi” con lo stesso entusiasmo dei “Bitterness” adolescenti. Alla fine il genere che proponiamo oggi è un alternative rock fatto sia di cover che di pezzi nostri, e che ha nei “Muse” il nostro gruppo di riferimento”. Una maturità musicale, frutto sia dell’esperienza adolescenziale tra grunge, punk-rock, e progressive, che di una nuova visione sulla realtà odierna, da ragazzi cresciuti e forse più disillusi, ma ugualmente entusiasti di suonare insieme. Questo il sunto del nuovo progetto dei “Bitterness” - “Genetic Surgery Department”- in cui trova spazio una collaborazione con un’azienda modenese all’avanguardia per le nuove tecnologie musicali. “Il nostro Lp è un insieme di pezzi inediti, in cui l’alternative rock si unisce alla tecnologia contemporanea, grazie alla collaborazione con la IK Multimedia di Modena. E prossimamente partiremo anche col tour, che sarà un mix di elettrico ed acustico”.

LA BAND

Furio Ferri, cantante e chitarrista dei “Bitterness”, nasce a Carpi 31 anni fa ma è un modenese doc. Da bambino studia presso la “Casa della Musica” di Modena, finchè non viene ammesso all’Istituto Musicale Vecchi che frequenta per 9 anni. Dopo aver condiviso i banchi del liceo con il “Botta”, il suo percorso accademico prosegue con studi in ambito legale che terminerà ad aprile prossimo. E se a qualche “calciofilo” il cognome Ferri dice qualcosa, chiedere alla sorella Gaia...

Lucio Grani è nato a Modena nel 1986 ed è il batterista dei “Bitterness”. Ad 11 anni scopre l’amore per la batteria complice la vecchissima “Cromax” dello zio. Studia poi con Cesare Martinelli, primo batterista di Vinicio Capossela, e al Centro Studi Batteria Moderna di Modena. Dopo significative esperienze in ambito musicale, oggi è insegnante di musica.

Alessandro Bottura, modenese e classe ’84, è il bassista dei “Bitterness” nonché insegnante di musica. Dopo gli anni liceali insieme a Furio Ferri, nel 2007 si laurea prima al Dams di Bologna, consegue il Diploma all’Accademia di Musica di Modena nel 2009 e infine quello di Formazione Professionale Multistilistica alla “Percento Musica” di Roma nel 2011.

 

 

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