Gazzetta di Modena

Modena

L’orgoglio di Forza Italia «Il rilancio passa dai giovani»

L’orgoglio di Forza Italia «Il rilancio passa dai giovani»

Alla Baia del Re la due giorni di formazione politica degli azzurri sul futuro del Centrodestra Bernini: «Cambiare è indispensabile» E oggi in videoconferenza l’intervento di Silvio Berlusconi

3 MINUTI DI LETTURA





«Un cambio generazionale per essere di nuovo al centro della scena». È l’augurio rivolto da Annamaria Bernini ai giovani di Forza Italia. L’ex ministro per le politiche europee li ha esortati nel primo incontro della due giorni “Il futuro centrodestra #costruiamolo”, che oggi prevede come momento clou la videoconferenza con Silvio Berlusconi.

«Se il presente è faticoso - ha ammesso Maurizio Gasparri, onorevole FI - il futuro mi auguro che sarà radioso. Sommando i voti del centrodestra siamo sopra il 30%. Se riprendiamo il lavoro di militanza risaliremo la china e per Renzi non sarà una passeggiata. La situazione internazionale non è positiva, l’economia non riparte. La nostra sfida è far vincere il centrodestra: Forza Italia deve tornare la locomotiva».

Per Bernini la risposta sta in un concetto: selezione basata sul merito. «Dobbiamo esserla noi a renderla possibile - ha aggiunto il vicepresidente vicario del partito («o meglio movimento») - avendo la capacità e la generosità di non far da “tappo”, ma selezionando i migliori». L’avvocato ha parlato anche di primarie. «È difficile trovare qualcuno come il presidente Berlusconi - ha ripreso Bernini - e credo che tutti convengano. A parte lui, perché non fare una competizione? Non come il Pd, per cui hanno detto che la coda a Milano cominciava da Pechino». Parole dure su Renzi, definito un «Tarzan che batte il petto davanti all’Europa». Il Jobs Act? «Servono meno slogan e più verità - ha ribadito l’ex ministro alle politiche europee - perché sono aumentati i voucher: il governo ha precarizzato il lavoro».

Per Gasparri l’impegno con i giovani è un dare e un ricevere. «Loro chiedono spazio, partecipazione - ha detto il vicepresidente del Senato - e se il partito cresce sono soddisfazioni per tutti. Forza Italia chiede ai giovani di prepararsi perché la politica non può essere improvvisazione. È fatica, impegno». Un altro aspetto di cui si è trattato molto è stato quello della sicurezza. «Occorre chiudere le porte alle nostre frontiere - ha aggiunto il politico romano e romanista (ieri ha seguito i giallorossi contro il Carpi) - perché l’immigrazione alimenta fenomeni d’illegalità, per quanto non siano monopolio degli stranieri».

«La sicurezza è il tema che in assoluto impatta di più - ha garantito Bernini - in Italia c’è un furto in appartamento ogni due minuti. Sono bande terribili, spesso organizzate, che non hanno paura di spargere il sangue. Dobbiamo rafforzare e definire ancora meglio il concetto di legittima difesa. È aberrante che sia punita la vittima e non il ladro. Le pene non si devono semplicemente inasprire, ma serve un’applicazione più fluida possibile. Servono leggi chiare prima che sanzioni severe».

«Dopo i fatti della maestra di Pavullo - ha spiegato Valentina Mazzacurati, coordinatrice FI Giovani di Modena - abbiamo proposto d’inserire in tutte le scuole telecamere contro il maltrattamento dei bambini e il crescente bullismo nelle scuole». Enrico Aimi, consigliere regionale FI, ha ripreso la petizione lanciata dai commercianti del centro. «Fa piacere che qualcuno inizi ad aprire gli occhi - ha commentato Aimi - il problema è dovuto principalmente a un’immigrazione clandestina che non si riesce ad assorbire». Proprio a livello regionale Gasparri s’augura giunga «un miracolo o una svolta, che deve partire da noi».

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google