L’orgoglio di Forza Italia «Il rilancio passa dai giovani»
Alla Baia del Re la due giorni di formazione politica degli azzurri sul futuro del Centrodestra Bernini: «Cambiare è indispensabile» E oggi in videoconferenza l’intervento di Silvio Berlusconi
«Un cambio generazionale per essere di nuovo al centro della scena». È l’augurio rivolto da Annamaria Bernini ai giovani di Forza Italia. L’ex ministro per le politiche europee li ha esortati nel primo incontro della due giorni “Il futuro centrodestra #costruiamolo”, che oggi prevede come momento clou la videoconferenza con Silvio Berlusconi.
«Se il presente è faticoso - ha ammesso Maurizio Gasparri, onorevole FI - il futuro mi auguro che sarà radioso. Sommando i voti del centrodestra siamo sopra il 30%. Se riprendiamo il lavoro di militanza risaliremo la china e per Renzi non sarà una passeggiata. La situazione internazionale non è positiva, l’economia non riparte. La nostra sfida è far vincere il centrodestra: Forza Italia deve tornare la locomotiva».
Per Bernini la risposta sta in un concetto: selezione basata sul merito. «Dobbiamo esserla noi a renderla possibile - ha aggiunto il vicepresidente vicario del partito («o meglio movimento») - avendo la capacità e la generosità di non far da “tappo”, ma selezionando i migliori». L’avvocato ha parlato anche di primarie. «È difficile trovare qualcuno come il presidente Berlusconi - ha ripreso Bernini - e credo che tutti convengano. A parte lui, perché non fare una competizione? Non come il Pd, per cui hanno detto che la coda a Milano cominciava da Pechino». Parole dure su Renzi, definito un «Tarzan che batte il petto davanti all’Europa». Il Jobs Act? «Servono meno slogan e più verità - ha ribadito l’ex ministro alle politiche europee - perché sono aumentati i voucher: il governo ha precarizzato il lavoro».
Per Gasparri l’impegno con i giovani è un dare e un ricevere. «Loro chiedono spazio, partecipazione - ha detto il vicepresidente del Senato - e se il partito cresce sono soddisfazioni per tutti. Forza Italia chiede ai giovani di prepararsi perché la politica non può essere improvvisazione. È fatica, impegno». Un altro aspetto di cui si è trattato molto è stato quello della sicurezza. «Occorre chiudere le porte alle nostre frontiere - ha aggiunto il politico romano e romanista (ieri ha seguito i giallorossi contro il Carpi) - perché l’immigrazione alimenta fenomeni d’illegalità, per quanto non siano monopolio degli stranieri».
«La sicurezza è il tema che in assoluto impatta di più - ha garantito Bernini - in Italia c’è un furto in appartamento ogni due minuti. Sono bande terribili, spesso organizzate, che non hanno paura di spargere il sangue. Dobbiamo rafforzare e definire ancora meglio il concetto di legittima difesa. È aberrante che sia punita la vittima e non il ladro. Le pene non si devono semplicemente inasprire, ma serve un’applicazione più fluida possibile. Servono leggi chiare prima che sanzioni severe».
«Dopo i fatti della maestra di Pavullo - ha spiegato Valentina Mazzacurati, coordinatrice FI Giovani di Modena - abbiamo proposto d’inserire in tutte le scuole telecamere contro il maltrattamento dei bambini e il crescente bullismo nelle scuole». Enrico Aimi, consigliere regionale FI, ha ripreso la petizione lanciata dai commercianti del centro. «Fa piacere che qualcuno inizi ad aprire gli occhi - ha commentato Aimi - il problema è dovuto principalmente a un’immigrazione clandestina che non si riesce ad assorbire». Proprio a livello regionale Gasparri s’augura giunga «un miracolo o una svolta, che deve partire da noi».
Gabriele Farina
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