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Aemilia, il Comune sarà parte civile

Aemilia, il Comune sarà parte civile

Dopo tre mesi di tensioni e di improvvide rassicurazioni sul fatto che San Felice si era costituita parte civile al processo Aemilia prima di tutti gli altri, finalmente il Comune si costituirà, al...

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Dopo tre mesi di tensioni e di improvvide rassicurazioni sul fatto che San Felice si era costituita parte civile al processo Aemilia prima di tutti gli altri, finalmente il Comune si costituirà, al dibattimento.

Lo ha annunciato il sindaco Alberto Silvestri (nella foto) in Consiglio comunale venerdì sera, all’esito di continue pressioni e sfottò (con richiesta di dimissioni) che erano arrivati anche in due recenti dibattiti, nello stesso consiglio comunale e dell’Unione Comuni Area Nord.

«Durante la seduta del Consiglio Comunale - recita testualmente un comunicato stampa del Comune - il Sindaco Alberto Silvestri ha comunicato ai consiglieri l'approvazione della Delibera di Giunta numero 14 del 4 febbraio 2016, con cui il Comune di San Felice sul Panaro ha dato mandato all'avvocato penalista Valeria De Biase del Foro di Modena di predisporre l'atto per la costituzione di parte civile al “processo Aemilia”, riguardo ai capi d’imputazione per i reati di “associazione per delinquere” e “reato di tipo ambientale”. L’avvio della fase dibattimentale è stato fissato dal giudice per il prossimo 23 marzo. L'avvocato De Biase ha già seguito la costituzione di parte civile al “processo Aemilia” della Provincia di Modena, del Comune di Finale Emilia e seguirà quella dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord e dei Comuni di Mirandola e Concordia nello stesso procedimento. L'Amministrazione Comunale di San Felice fa presente che ad oggi non ha avuto alcuna comunicazione da parte della Procura di Bologna in merito alla Costituzione di parte civile del Comune, quale parte offesa, nel procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Modena e i cui atti sono confluiti a Bologna in relazione al "processo Aemilia». Dunque la solerte San Felice arriva buon ultima a costituirsi parte civile, ma almeno arriva.

Con la comunicazione di venerdì, il sindaco ha voluto anche anticipare la discussione dell’ennesima mozione sul tema, presentata a inizio febbraio da “San Felice in Movimento”, ma che non si è potuta discutere venerdì per ragioni regolamentari, con la quale si chiedeva ancora di costituirsi, di farlo con un avvocato indipendente e di condividere questa scelta con i consiglieri e i cittadini, tenendoli informati della situazione.

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