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Appennino, a Masterchef maltrattano il borlengo e il web insorge

Appennino, a Masterchef maltrattano il borlengo e il web insorge

Il piatto appenninico protagonista nella popolare trasmissione culinaria di Sky Ma chef pluristellati e concorrenti non rispettano la tradizione ed è polemica

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MODENA. Masterchef è diventato un punto di riferimento per chi ama la cucina italiana: chef pluristellati del calibro di Carlo Cracco, Antonino Canavacciuolo e Bruno Barbieri, e uno dei più grandi imprenditori a livello internazionale nel campo della ristorazione come Joe Bastianich, sono i giudici inflessibili di un concorso di cucina per cuochi amatoriali.

Spesso sono intransigenti, caustici, nei giudizi sbattuti in faccia ai malcapitati concorrenti che sbagliano la preparazione o la presentazione di un piatto. Ma nel corso dell’ultima puntata sono stati proprio loro a meritarsi di finire dietro la lavagna per un grave errore nella preparazione di un piatto tipico dell’Appennino modenese, il Borlengo.

Siamo all’invention test, una delle prove di Masterchef, e i concorrenti devono preparare una serie di piatti da street food: ci sono panini di ogni genere e tipici di diverse regioni italiane, tra questi vi è anche il borlengo. Tocca a chef Barbieri l’onore della presentazione e qui il patatrac: mentre il pluristellato illustra la preparazione del borlengo ne tiene in mano già pronto uno che poco ha a che fare con la tradizione. Sembra quasi un budino solido, una colla che si tira e si allunga. Nessuno dei concorrenti arriva dal Modenese e nessuno conosce il borlengo, quindi quel borlengo che sembra fatto con il pongo non trova alcuna opposizione. I concorrenti guardano incuriositi, assaggiano e cucinano: il risultato va dalla piadina alla crepes, tutto tranne che un borlengo. Subito dopo la puntata sono stati moltissimi i telespettatori che hanno invaso le pagine ufficiali Facebook della trasmissione di Sky e degli chef per mettere le cose in chiaro.

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«Quelli non sono borlenghi... l’é un eter quel (in dialetto: sono un’altra cosa, ndr)».

«Il borlengo non è street food!», grida qualcuno.

«L’uovo nei borlenghi? Assolutamente no!», specificano diversi utenti del web.

Ma sull’uovo si apre una polemica nella polemica. C’è chi sostiene che la ricetta sia esclusivamente acqua, farina e sale, chi sostiene che in alcune zone vengano fatti anche con l’uovo: «Noi - dice Emanuela De Carolis del ristorante Amaretto di Spilamberto - usiamo acqua, farina, uovo e un pizzico di sale. Lasciamo riposare per un’oretta e poi usiamo i “soli” per la cottura».

L’Amaretto è il ristorante che nel 2015 ha vinto il concorso della Gazzetta per il miglior Borlengo della provincia e forse avrebbe qualcosa da insegnare ai pluristellati di Masterchef: «Ora abbiamo anche installato una videocamera in cucina, così chi è in sala può vedere in diretta la preparazione e la cottura del borlengo che verrà servito».

Un’occasione per gli chef di Masterchef per imparare qualcosa, ma è meglio se prenotano in anticipo. (gib)

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