Il posto di lavoro? Oggi non si cerca si deve costruire
Al salone “Ricomincio da me” i giovani cercano idee «Prospettive difficili, sta a noi creare la giusta occasione»
Lorenzo Taliani e Alessandro Roncaglia hanno 23 e 22 anni. Da un anno e mezzo lavorano alla loro startup: un social tematic network chiamato Teplaco che permette di mettere in evidenza, pubblicare e commentare post degli utenti aggregando più social network. «In questo modo - spiega Lorenzo - le interazioni tra gli utenti aumentano: lo abbiamo ideato sia per privati che per aziende, nell'ottica di diffondere la valorizzazione dei contenuti e delle interazioni digitali».
Quest'anno Lorenzo e Alessandro partecipano alla quarta edizione di "Ricomincio da me", la fiera del lavoro e delle opportunità organizzata dall'associazione culturale Viceversa al Foro Boario di Modena ieri e oggi. «Si tratta di un evento che anche quest'anno ha mantenuto il formato dei due giorni: - spiega Laura Corallo, organizzatrice dell'evento e presidente di Viceversa - l'obiettivo è quello di diffondere formazione e informazione sul tema del lavoro».
«I percorsi proposti - continua - sono diversi: è possibile usufruirne tramite i numerosi seminari che abbiamo organizzato». Che si tratti di docenti che forniscono agli studenti gli strumenti per cercare lavoro, o di agenzie interinali e incontri sull'autoimprenditorialità, le alternative proposte sono tante e utili. «Quest'anno le novità sono due: - continua Laura Corallo - l'accento sulla sharing economy e l'apertura alle scuole». Quest'anno, infatti, la fiera prevede una tavola rotonda sulle reali possibilità dell'economia collaborativa tenuta da professori dell'Università Bocconi e da relatori locali provienienti da organi come il Cna, Lapam e Confcommercio. Per quanto riguarda le scuole, le adesioni sono state tantissime.
Cosa si aspettano i giovani? «Sono particolarmente interessati all'artigianato digitale: - risponde la Corallo - per questo abbiamo organizzato due incontri tra giovani imprenditori creatori di startup e potenziali investitori, è una grande opportunità per farsi conoscere e confrontarsi con questo nuovo mercato del lavoro". Quest'anno la fiera ha inoltre visto la partecipazione di due grandi aziende come Tetrapak e Philip Morris: «crediamo sia molto utile che aziende come queste spieghino ai giovani quali sono le competenze necessarie per questo tipo di lavoro».
Tra i ragazzi che propongono i loro progetti, presente anche Fabio Molinari, rivenditore di stampanti 3D che propone l'apertura di una startup: «è la seconda volta che partecipo - racconta - e gli studenti interessati sono tantissimi».
Ma i veri protagonisti di questo evento sono i giovani. D'altronde, dicono gli organizzatori, in molti hanno trovato un lavoro o informazioni utili tramite la partecipazione a questo evento. Chiara Vacca è all'ultimo anno delle superiori ed è preoccupata per il suo futuro: «voglio fare l'università per potermi aprire più strade, - dice - perché mi rendo conto che la situazione non è facile».
«Un evento come questo è molto utile per accumulare strumenti da saper mettere i pratica in futuro», conclude. Con lei passeggia per la fiera Alex Longagnani: «Sto cercando idee e opportunità, ma è forte la tentazione di espatriare», dice. C'è anche chi, come Roberta Caruso, è già lavoratore ma cerca nuove opportunità a Modena: «faccio l'assistente di volo - racconta - ma vorrei spostarmi a Modena e spero che questa fiera possa fornirmi utili strumenti per farlo». Nonostante l'evento sia rivolto a chiunque cerchi informazioni e opportunità nel mondo del lavoro, senza limiti di età, la partecipazione giovanile salta all'occhio. Tra studenti e giovani laureati la richiesta di lavoro è sempre più alta.
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