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Insieme contro la violenza

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One Billion Rising, balli per la dignità delle donne : «Serve un cambio di cultura»

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Agisci, balla, ribellati! È questo il messaggio lanciato dal movimento “One billion rising”. Per il quarto anno consecutivo le sostenitrici dell'iniziativa contro la violenza sulle donne si sono date appuntamento in piazza Mazzini. A colorare il centro della città palloncini rossi e rosa. Colori che ricordano la femminilità e l'amore. Eh, sì: ieri è stata celebrata la donna e la voglia di riscatto contro le violenze subite era percepibile. Il mezzo utilizzato? La danza. «Vogliamo dire basta alla violenza contro le donne e le bambine - ha esordito Nicoletta Corradini, responsabile del “miliardo che si solleva” a livello nazionale - e lo facciamo in modo gioioso, con il ballo e la musica». E una danza coinvolgente sulle note di “Break the chain” ha conquistato i presenti. A sostegno del movimento, il Centro documentazione donna, il Centro antiviolenza, la Casa delle donne contro la violenza, Donna e giustizia e l'Unione donne in Italia. Qual è la situazione della violenza sulle donne a Modena? «Poco è cambiato in questi anni - ha risposto Laura Piretti dell'Udi di Modena - ci sono ancora tanti episodi di violenza che emergono e tanti altri che rimangono nell'ombra. Tuttavia, ci sono, nel nostro territorio, percorsi istituzionali che si occupano di queste situazioni. Tali percorsi rappresentano importanti strumenti di difesa». La vera difesa rimane la prevenzione. «Uno strumento fondamentale - ha ripreso Piretti - è il lavoro che si può fare nei bambini. Noi dell'Udi facciamo laboratori nelle scuole per cercare di decostruire il senso comune, il maschilismo di fondo presente nella cultura, e non accettare condizioni di inferiorità in quanto donne». E della stessa idea è anche la responsabile di “One billion rising”. «Solo con la società tutta che partecipa a questa lotta - ha sottolineato Corradini - è possibile un cambiamento culturale. A Modena il problema è radicato». E, dopo l'energia sprigionata dal flash mob, c'è stato un momento di riflessione. Le parole citate sono state quelle di Eve Ensler, attivista e femminista. La manifestazione ha coinvolto 208 Paesi in tutto il mondo. Nuovi incontri sulle tematiche in rosa si terranno venerdì prossimo al teatro Dadà di Castelfranco e il 20 aprile al teatro Storchi. In entrambi i casi andranno in scena rappresentazioni dei cosiddetti “I monologhi della vagina”.

Martina Stocco

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