Gazzetta di Modena

Modena

Palagano, da domani ambulanza dell’Avap in servizio ogni notte

di Daniele Montanari
Palagano, da domani ambulanza dell’Avap in servizio ogni notte

PALAGANO. Infermiere 24 ore su 24 per garantire sempre l’intervento di emergenza-urgenza. Da domani sarà realtà da domani a Palagano per 365 giorni l’anno grazie alla collaborazione tra Ausl e...

2 MINUTI DI LETTURA





PALAGANO. Infermiere 24 ore su 24 per garantire sempre l’intervento di emergenza-urgenza. Da domani sarà realtà da domani a Palagano per 365 giorni l’anno grazie alla collaborazione tra Ausl e volontari dell’Avap, che si sono impegnati a mettere a disposizione un autista formato per guidare l’ambulanza nelle ore notturne. L’estensione da domani dell’orario, che finora rimaneva sulla fascia 8-20, garantirà completa e qualificata copertura a tutela di un’area distante 30 km dall’ospedale di Pavullo e 40 da quello di Sassuolo, e dove dunque è fondamentale l’efficacia del primo soccorso in loco.

«È una soddisfazione grandissima annunciare il completamento del progetto di emergenza-urgenza per il potenziamento di questo servizio», sottolinea il sindaco Fabio Braglia. «Un risultato che si deve ad anni di impegno e lavoro in stretta collaborazione tra Ausl, Provincia, amministrazione comunale e associazioni. Le lunghe distanze dal pronto soccorso, oggi, sono accorciate dalla qualità di un servizio professionale ben organizzato e integrato nel sistema tra medicina di base, elisoccorso, guardia medica, ambulanze, casa della salute e volontariato. In periodi dove siamo abituati più a perdere servizi che ad acquistarli, ringrazio il dg Annicchiarico e la presidenza della Conferenza socio-sanitaria per aver dato gambe a ciò che era stato approvato nel Pal. Voglio anche ringraziare le persone che in tutti questi anni si sono adoperate per la buona riuscita del piano».

Il servizio rappresenta un altro elemento di stabilizzazione delle postazioni montane secondo un piano varato a gennaio 2013. E lo stesso dg Ausl Annicchiarico ne parla come di “una tappa importante del processo di rafforzamento del sistema di emergenza 118 provinciale”, visto che la presenza di un infermiere h24, insieme ai volontari, “contribuisce a rendere ancor più competente la gestione delle emergenze ed a rafforzare la sicurezza sanitaria sull’Appennino”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google