Gazzetta di Modena

Modena

Plastica, ecco le scuole “riciclone”

Plastica, ecco le scuole “riciclone”

Vignola. Parte il progetto “Dea Minerva”: più si conferisce e maggiori introiti avranno gli istituti

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Dopo la positiva esperienza di Savignano, paese pioniere nell’adottare un progetto di educazione ambientale nelle scuole che potesse rendere anche un utile economiche per le attività scolastiche, anche Vignola si appresta ad adottare il progetto “Dea Minerva”. Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, è stato il sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi.

“Dea Minerva”, che a Vignola è già stato ribattezzato “Dea Minerva 2.0”, coinvolgerà le scuole medie Muratori e le scuole elementari Aldo Moro e Jacopo Barozzi. In prospettiva, poi, c’è il coinvolgimento anche di altri plessi scolastici. Il funzionamento è piuttosto semplice: davanti alle scuole coinvolte, si troveranno degli appositi “compattatori”, all’interno dei quali potrà essere riciclata certa plastica - in particolare il Pet - quella per intendersi delle bottiglie per l’acqua e per il latte. La plastica raccolta sarà poi rivenduta sul mercato per essere riciclata e il ricavato della vendita sarà devoluto interamente alle scuole che partecipano al progetto, per svolgere iniziative a favore degli studenti.

L’amministrazione comunale ha già deciso di sostenere economicamente tutti i costi del progetto, in modo da liberare le scuole partecipanti da ogni onere per l’avvio del progetto. È inoltre previsto che gli alunni possano partecipare a visite guidate presso gli impianti di riciclaggio, così da potere apprezzare le tecniche di lavorazione, che consentono di dare nuova vita a materiali erroneamente considerati dei rifiuti.

Nella convenzione sottoscritta tra scuole e Comune di Vignola, il municipio si impegna a promuovere e coordinare le azioni di ecovolontari, genitori e studenti per la gestione dei vari punti di raccolta del “Dea Minerva”. Nella vicina Savignano il progetto Dea Minerva ricicla anche la carta e, nel corso del 2015, ha raggiunto un utile di oltre 16mila euro. In più, è stato tra i vincitori del premio per la “responsabilità sociale” istituito dalla Regione Emilia Romagna. (m.ped.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google