La notte dei Grillini: «Vogliamo chiarezza su Maria Sergio»
Sabato in centro a Reggio Emilia la protesta del M5s contro la ’ndrangheta: «Luce su 20 anni di appalti»
La lunga “Notte della trasparenza” del Movimento 5 stelle davanti al Comune di Reggio Emilia con decine di cittadini e i parlamentari Di Battista, Sarti, Spadoni, Dell'orco, Gaetti, Zolezzi, D'uva.
La protesta silenziosa è stata lanciata per chiedere di fare luce su 20 anni di appalti, lavori e cementificazione selvaggia a Reggio Emilia. Secondo il M5S vent'anni anni di storia politica di questa città all'insegna del cemento che hanno favorito le mafie. «Vent'anni che devono trovare sbocco in Commissione antimafia con l'audizione degli ex sindaci Delrio,Spaggiari e l'attuale Vecchi insieme a tutti i protagonisti del settore urbanistica e altri testimoni», hanno spiegato i parlamentari M5S.
Durante la nottata è stata coinvolta dalle accuse dei grillini anche Maria Sergio, dirigente del Settore edilizia del Comune di Modena e moglie del sindaco Luca Vecchi.
«Dovere sapere - ha detto Alessandro Di Battista - che la moglie dell’attuale sindaco del Pd Luca Vecchi ha acquistato una casa da un arrestato per 'ndrangheta. La moglie del sindaco all'epoca dell'acquisto era dirigente all'urbanistica del Comune diReggio, nominata dall'attuale ministro dei trasporti Delrio. Oggi la signora è dirigente al Comune di Modena e Delrio è fedelissimo di Renzi. Questi non si accorgono di nulla. Hanno le cosche in casa ma nulla. Non le vedono». «Vogliamo il distratto Delrio in antimafia. Vogliamo verità. Occorre fare luce su decine di appalti in Emilia Romagna. Per questo stiamo passando la notte davanti al Comune di Reggio. E vogliamo fare alcune domande a Delrio in commissione antimafia» ha poi spiegato nel pieno della notte sui social network il pentastellato Di Battista.
Dalle 21.30 alle 5 del mattino, dopo tre ore precedenti di comizio in un altra piazza, i parlamentari e cittadini hanno dato vita a una protesta silenziosa con tanto di centinaia di candele accese e gli slogan “Chi sa parli” e “Luce su 20 anni di appalti”. Durante il corso del presidio notturno Alessandro Di Battista ha svolto tre dirette tramite la sua pagina Facebook, eventi seguiti da migliaia di cittadini. Alle 2 di notte è stato organizzato un flash mob e con altre candele è stata formata la scritta “Verità” al centro di piazza Prampolini, immagine ripresa dalla webcam del Comune di Reggio.
«Qui la 'ndrangheta si è istituzionalizzata grazie alla politica connivente e distratta. Staremo tutta la notte in piazza - ha ribadito Alessandro Di Battista all'1.55 di notte».
«Vogliamo ringraziare i tanti reggiani che per 11 ore al freddo tra piazza Casotti e piazza Prampolini dalle 18 alle 5 di mattina sono stati con noi. Nonostante Sanremo, Juve-Napoli e il sabato sera c'è chi è rimasto per undici ore di fila per chiedere di fare luce su una situazione non più sopportabile», ha detto la parlamentare M5s Maria Edera Spadoni.
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