Quando i cittadini pagano di più
Il comandante della Municipale spiega come funziona la procedura
Capita spesso che i cittadini si lamentino per le multe da pagare. Ogni tanto, però, avviene il procedimento inverso: la polizia municipale rimborsa i cittadini che hanno pagato in modo non corretto una sanzione. «La restituzione ai cittadini di un importo non dovuto avviene con la frequenza di un caso al mese – spiega la comandante della polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine, Susi Tinti – quando il cittadino ci chiede la restituzione, o venendo presso i nostri uffici, o tramite una comunicazione via mail o comunque scritta, se dalle verifiche risulta che ha diritto al rimborso, naturalmente procediamo ad effettuare la restituzione della somma a noi non dovuta. Si tratta, spesso, di cittadini che pagano più di quanto dovuto. Oppure, persone che devono pagare una somma in solido, ovvero insieme, e la pagano tutti anziché dividersela». La somma dovuta dalla Polizia municipale a titolo di rimborso per i cittadini che, una volta fatta richiesta, è stato riscontrato ne abbiano diritto, è pari a 1221 euro. Scorrendo, dalla determina pubblicata sull’albo pretorio, le causali dei rimborsi, si scoprono pagamenti non dovuti per nullità del verbale, pagamenti effettuati in misura maggiore per somme considerevoli. In un caso, un cittadino ha pagato 519 euro in più del dovuto. Per la maggior parte dei casi si tratta di privati. In un caso però compare anche un’azienda: si tratta della Coop Emilpol che ha effettuato un pagamento superiore al dovuto per una richiesta copia sinistri. (s.a.)
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