Siti B&T, le radici del successo
Un incontro con gli artefici delle prime macchine innovative
Una leadership che affonda le sue radici nella storia industriale della ceramica: se oggi Siti B&T di Formigine è diventata un’azienda leader mondiale nella produzione di impianti completi al servizio dell’industria ceramica, dalla preparazione terre al fine linea con una presenza capillare in tutti i mercati, grande merito va alle prime soluzioni innovative che l’allora Barbieri&Tarozzi introdusse sul mercato.
In particolare la BT 766, prima macchina di stoccaggio (carico/scarico box ad alette), rappresentò la grande fortuna della B&T. Per ricordare quei momenti fondamentali per la crescita del Gruppo, il presidente Fausto Tarozzi (fondatore insieme a Emer Barbieri della Barbieri&Tarozzi) ha incontrato gli artefici di quell’invenzione: tecnici di grandissimo valore che in decenni di lavoro nell’azienda formiginese hanno costruito e vissuto in prima persona l’evoluzione dell’intero settore e delle tecnologie per la ceramica.
Si tratta di Imer Rovatti, Eugenio Giovanardi, Romano Montanari, Camillo Cavani: insieme hanno ammirato il modellino della macchina BT 766, che è stato realizzato da Eduardo Abad, ora in pensione dopo avere lavorato tantissimi anni in Spagna come direttore commerciale dalla B&T Iberica.
«Con gli impianti di stoccaggio - ha affermato il presidente Fausto Tarozzi durante l'incontro - la Barbieri & Tarozzi raggiunse una percentuale di mercato mondiale nel segmento pari all'84%. Una leadership assoluta, che ci ha consentito di crescere a livello internazionale implementando e completando la nostra gamma produttiva e presidiando in modo capillare tutti i mercati mondiali». Per contestualizzare quella innovazione storica, occorre ricordare che negli anni Settanta iniziò la grande rivoluzione nella ceramica con l'avvento della cottura rapida. Si passò dal forno a tunnel, attraverso il quale transitavano carrelli refrattari caricati di piastrelle con tempi di cottura di decine di ore, al forno a rulli, con tempi di cottura di circa un’ora. Il forno doveva quindi essere alimentato e svuotato con precisione, da un appropriato impianto di stoccaggio che Barbieri & Tarozzi lanciò sul mercato con grande successo. Il Gruppo Siti B&T Group, che produce impianti completi a servizio dell'industria ceramica con una presenza capillare in tutti i mercati, ha un fatturato consolidato che si aggira intorno ai 160 milioni di euro, con una quota export superiore all’80%.
Nella foto: un’immagine di gruppo con il modellino.
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