C’è un numero verde contro i bulli: pochissimi lo usano
Tavola rotonda in Prefettursull’evoluzione del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti modenesi. Alla riunione erano presenti, oltre al Prefetto Michele di Bari, al Questore Giuseppe Garramone e...
Tavola rotonda in Prefettursull’evoluzione del fenomeno del bullismo tra gli adolescenti modenesi. Alla riunione erano presenti, oltre al Prefetto Michele di Bari, al Questore Giuseppe Garramone e al Vice Sindaco di Modena Gianpietro Cavazza, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Silvia Menabue e i Dirigenti delle Scuole di 1° grado del Capoluogo. Nel corso dell’incontro, sono state esaminate sulle varie tipologie di violenza nei confronti degli adolescenti, che spesso si trasformano in forme che degenerano in veri e propri episodi criminali.
Il Prefetto ha evidenziato il ruolo fondamentale della scuola ed in particolare dei docenti, che devono diventare ‘sensore’ degli umori degli studenti, segnalando episodi e attivando il controllo continuo delle forze dell’ordine. A tale proposito, ha rammentato la recente istituzione del numero 43002, destinato a raccogliere le denunce di episodi di bullismo, anche in forma anonima, di cui è stata riscontrata una scarsa utilizzazione. Al termine della riunione, sono state condivise alcune strategie di intervento finalizzate da una parte a monitorare il fenomeno e dall’altra a individuare forme di sostegno, anche post scolastico, nei confronti di quegli studenti che presentano maggiori criticità.
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