Ciclisti, premiazioni e riflessioni
All’aperitivo Bike the Nobel si è parlato di agonismo ricordando anche Pantani
Il quinto e ultimo appuntamento con i Cicli aperitivi dedicati all'iniziativa Bike the nobel, si è tenuto all'auditorium Bertoli sabato scorso, organizzato da Concretamente Sassuolo e dal Comune e si è chiuso premiando due giovani promesse del ciclismo sassolese, Valentina Iaccheri e Tommaso Bettuzzi, 17 anni lei, 14 lui ma già un palmares da fare invidia, con vittorie su strada, nel ciclocross e in pista.
La serata è stata quindi dedicata al ciclismo agonistico, anche e soprattutto con la presentazione di due libri antitetici: “Fatto di sangue”, di Francesco Ricci, racconta di un giovane ciclista di grande talento che per la voglia di primeggiare cede alla tentazione del doping; “La schiena del gruppo, l'inevitabile punto di vista di un ultimo arrivato” di Stefano Pelloni parla invece di un ultimo, di un ragazzo che mette impegno e sudore consapevole di non avere i mezzi per vincere mai.
È stata l'occasione per una bella e ampia chiacchierata non solo sulla pratica del doping, ma soprattutto sui valori dello sport, sui giovani e sul ruolo dei genitori nella loro crescita agonistica. Un pensiero è stato dedicato anche a Marco Pantani, di cui proprio domenica cadeva l'anniversario della morte.
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