Sassuolo, dieci cuccioli maltrattati: i vigili ne sequestrano tre
Trovati in via Della Pace, ma il proprietario è fuggito con gli altri ed è irreperibile È un 22enne già finito nei guai per episodi simili. Municipale allertata dai cittadini
SASSUOLO. Da mesi i cittadini segnalavano una situazione di maltrattamenti in un’abitazione di via Della Pace. Lì abitava - perché da tempo è ormai irreperibile - un 22enne di origini catanesi, che allevava pitbull in una condizione di evidente degrado. Ma anche un nucleo speciale della polizia municipale di Sassuolo - il primo in Italia - aveva rimesso gli occhi su quel ragazzo, già conosciuto per episodi analoghi con gli animali e di piccola criminalità civica. Gli agenti del “Link” (così si chiama il gruppo operativo della municipale) hanno raccolto diverso materiale utile ed informativo, provvedendo a verifiche e sopralluoghi conoscitivi fino a quando, a metà novembre, è scattato il blitz. La municipale, insieme ai veterinari dell’Ausl, hanno suonato alla porta dell’abitazione, ma il ragazzo si è barricato in casa con gli animali, senza voler accettare di mostrare le condizioni di vita in cui teneva i cani e in cui viveva anche lui.
Di fronte ad una soluzione “pacifica” si è quindi provveduto ad alzare il tiro, informando la procura di Modena, elaborando un fascicolo informativo in cui si parlava esplicitamente di maltrattamenti. I cani, infatti, erano tenuti in condizioni precarie d’igiene, in un giardino pieno di sporcizia - come del resto si è poi scoperto essere anche l’interno della casa - e venivano accuditi in modo saltuario. Spesso non erano rifocillati, avevano cicatrici rimarginate nel tempo e non con le cure dovute, mentre gli escrementi erano sparsi ovunque. Una situazione identica rispetto al recente passato quando la polizia municipale era già intervenuta, sequestrando i cani che poi, però, tornavano regolarmente nella disponibilità del ragazzo, che poi provvedeva a rivenderli in nero.
E così, a distanza di un paio di mesi dell’informativa del nucleo “link” e dai riscontri sostenuti dalla procura di Modena, il giudice per le indagini preliminari ha autorizzato gli agenti ad effettuare il sequestro preventivo degli animali. Ma al loro arrivo gli uomini, coordinati dal comandante Stefano Faso, hanno trovato soltanto tre dei cinque pitbull per cui avevano mandato. Gli altri due erano spariti, insieme ad altrettante fattrici e sei-sette cuccioli. Dove siano finiti non si sa anche perché il 22enne è irreperibile. Sono stati eseguiti controlli presso alcuni conoscenti nella zona appenninica, ma hanno avuto esito negativo. E allora non si esclude che il giovane, insieme ai cani, possa aver trovato rifugio a Catania, sua città di origine. (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
