Il Tar: «Niente Ztl ai motori ibridi»
Avere un’auto con “motore ibrido” - ovvero elettrico più a benzina (termico) - non dà diritto all’autorizzazione Ztl solo perché si presume sia meno inquinante. Il motivo è che non si tratta di un...
Avere un’auto con “motore ibrido” - ovvero elettrico più a benzina (termico) - non dà diritto all’autorizzazione Ztl solo perché si presume sia meno inquinante.
Il motivo è che non si tratta di un motore veramente ecologico perché di fatto è possibile produrre inquinamento con metodo termico come fanno tutte le altre auto. Quindi il Comune di Modena ha avuto ragioni valide a non concedere più il tagliando verde al cittadino che lo chiedeva. E questi si trova ora con il suo ricorso al Tar bocciato sei anni esatti dopo i fatti.
Così hanno adesso deciso i giudici del tribunale amministrativo di Bologna al termine di questa causa protratta negli anni su un argomento che comunque ha una sua ragion d’essere.
Sei anni fa il modenese ricorrente si è visto negare il rinnovo del permesso verde per entrare nella zona dei city pass che pure aveva avuto perché proprietario di un’auto ibrida con “motore promiscuo”, cioè elettrico e termico.
Il modenese si lamentava si un eccesso di potere del Comune che avrebbe causato una grave disparità di trattamento.
Non solo il rinnovo gli è stato negato, ha detto, senza alcuna motivazione specifica con un divieto che colpiva il suo tipo di motore che fino a poco prima era ritenuto “pulito”.
I giudici riportano però un’ordinanza comunale nella quale si legge che “i veicoli a trazione elettrica costituiscono un’importante risorsa per la promozione della mobilità sostenibile, in quanto non rappresentano una fonte di inquinamento né per l’aria né per il rumore”.
Per questo Modena ne favoriva la diffusione. Ma il Comune era anche tornato sui suoi passi per quanto riguardava i motori elettrici e termici, i “promiscui”, perché si era accertato che solo quelli elettrici puri non inquinano mentre per gli ibridi non esiste una garanzia che si usi solo il motore elettrico: motivazione, secondo il Tar di Bologna, “logica e ragionevole” perché lo scopo è di abbassare al minimo le fonti di inquinamento nel centro abitato, soprattutto in Ztl. Per questo nella Ztl devono poter entrare solo mezzi non inquinanti.
Quanto alla disparità di trattamento, secondo il Tar non esiste perché non c’è parità tra un motore elettrico e uno ibrido perché le loro situazione di uso sono diverse.
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