Gazzetta di Modena

Modena

un piano da 200mila euro

Un’estate ricca di eventi: le anticipazioni del cartellone

Tornano, anche nella prossima estate, le manifestazioni culturali e di spettacolo ormai tradizionali a Sassuolo, grazie al contributo che la Fondazione Cassa di risparmio di Modena dovrebbe erogare e...

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Tornano, anche nella prossima estate, le manifestazioni culturali e di spettacolo ormai tradizionali a Sassuolo, grazie al contributo che la Fondazione Cassa di risparmio di Modena dovrebbe erogare e che ammontano complessivamente a 165mila euro. Gli altri 36mila per arrivare a poco più di 200mila - che sono la cifra totale necessaria per le iniziative - li metterà il Comune di Sassuolo. La richiesta di fondi è anche l’occasione per farsi un’idea del cartellone: ci sono conferme e novità.

La conferma forse più importante e attesa riguarda il cinema all’aperto al parco Vistarino a luglio e agosto, per il quarto anno consecutivo a dare un po’ di svago a chi resta o rientra in città nel periodo delle vacanze. Altra conferma, è quella dei tre concerti estivi in piazzale Della Rosa, in collaborazione con la Fondazione Toscanini che molto presto farà sapere quali ensemble e quali artisti arriveranno a Sassuolo, anche in questo caso fra giugno e luglio. Si conferma e allo stesso tempo cambia il concerto del 2 giugno, festa della Repubblica, che lo scorso anno ricevette critiche non tanto per l’esecuzione - ottima - ma per la spesa elevata; stavolta si cambia genere e invece di una performance classica, il 2 giugno sarà l’occasione per un esibizione di cantautori in concerto. È un ritorno anche quello degli incontri letterari, “I libri ti cambiano la vita”, a Villa Giacobazzi: sei appuntamento di cui almeno una parte prevedranno la presenza di un artista importante a presentare il suo libro preferito.

Fra le novità invece va iscritto un concerto dedicato alla musica napoletana, in collaborazione con Carmina et cantica (data da definire); anche l’annunciata iniziativa “Musica e parole” alle Fiere d’ottobre è qualcosa di inedito di cui verranno resi noti più avanti i contorni. Infine, parte dei fondi verranno anche utilizzati per realizzare il nono volume della serie “I quaderni della biblioteca”, dedicato alla Grande guerra.

L’amministrazione ha anche promosso un’iniziativa per marzo e aprile all’auditorium Bertoli a cura delle associazioni culturali. Non ci sono però solo commenti positivi all’iniziativa e al programma del Comune. Critico infatti appare il comitato “Salviamo il teatro Carani”, non tanto su questi fondi ma su altri non richiesti: «Riteniamo strategico il rapporto tra il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio; ma ci chiediamo perché, nell’ottobre 2014, la giunta non fece richiesta alla Fondazione per ripristinare il danno al controsoffitto, stimato in 100mila euro circa, permettendo così al Teatro Carani di essere ancora aperto onorando il contratto d'affitto”. (g.b.)

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