Chernobyl, serie di eventi dell’associazione
Su alcuni fatti le persone non hanno una memoria storica». È la denuncia di Paolo Fontana, presidente dell’associazione Chernobyl di Maranello. Un gruppo che, a partire da questo sabato organizzerà...
Su alcuni fatti le persone non hanno una memoria storica». È la denuncia di Paolo Fontana, presidente dell’associazione Chernobyl di Maranello. Un gruppo che, a partire da questo sabato organizzerà cinque eventi per ricordare il disastro naturale del 1986. «È importante non far dimenticare quanto è successo - ha rimarcato Fontana presentando il ciclo “Chernobyl presente” - perché i territori contaminati (nella foto) subiscono ancora le conseguenze. Da anni portiamo bambini bielorussi in vacanze terapeutiche. La radioattività è ancora presente: in buona parte nel sud della Bielorussia ancora non si può vivere. Ci sono diverse patologie sanitarie. In alcuni casi serviranno migliaia di anni perché tutto torni alla normalità». Ai bimbi di quell’area è dedicato il libro “Marmellata di prugne”, scritto da Patrizia Fortunati e che sarà presentato sabato al Mabic. Venerdì 11 marzo al Centro di educazione ambientale di Formigine il lavoro di Francesca Gorzanelli, fotografa freelance. «Lei ha impiegato coraggio e sensibilità - ha garantito il presidente dell’associazione - per far conoscere queste realtà». Giovedì 17 l’Astoria di Fiorano ospiterà lo spettacolo “Reportage Chernobyl” . Poi ancora altri eventi. (g.f.)
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