«Dicci dov’è la cassaforte» poi la prendono a sberle
Carpi. I due ladri erano entrati dal balcone e dopo avere rubato preziosi in camera hanno visto la donna in cucina. Le urla hanno attirato i vicini: banditi fuggiti
CARPI. Sberle in faccia prima di fuggire con i preziosi rubati poco prima nella stanza da letto. Le ha ricevute una donna che nel pomeriggio di ieri se ne stava tranquillamente in cucina quando ha incrociato in casa propria due ladri. Attimi di terrore sfociati appunto in due sberle in pieno viso.
Alla donna i due avevano chiesto se avesse in casa una cassaforte. Dopo avere detto un “no” tremolante la padrona di casa si è messa a urlare con tutta la voce che aveva in corpo e questo ha fatto accorrere i vicini di casa: a quel punto i due malviventi non hanno potuto fare altro che fuggire da dove erano entrati: dal balcone dell’appartamento. Insomma un ordinario pomeriggio di paura in una tranquilla palazzina della prima periferia della città. Ordinario perché ormai sono un po’ troppi i casi di furti che si verificano nelle abitazioni proprio all’imbrunire, quando è difficile da parte dei ladri accertare se effettivamente in casa non vi sia nessuno presente. E ieri pomeriggio doveva trattarsi dello stesso furto fotocopia che da anni ormai viene messo a segno in centinaia di abitazioni della nostra città. I malviventi sono entrati in azione salendo sul balcone posto al primo piano della palazzina. Dopo avere infranto il vetro della finestra, hanno alzato la tapparella e sono entrati a casa. I malviventi probabilmente erano convinti di essere soli nell’alloggio. Hanno infatti iniziato a rovistare con calma trovando un portagioie da cui hanno preso catenine, anelli e altri preziosi per un valore ancora da quantificare ma che dovrebbe essere di alcune migliaia di euro.
Poi sono passati nel corridoio dove evidentemente hanno intravisto la luce della cucina. La donna, intenta ai fornelli, ha captato dei rumori e si è diretta verso l’ingresso dove si è trovata faccia a faccia con i due malviventi. Facile immaginare la grande tensione scaturita in quel momento: trovarsi in casa due estranei con il cappuccio sulla testa, spaventerebbe chiunque. I due però, per nulla spaventati, hanno guardato negli occhi la donna e le hanno chiesto: «Dicci dov’è la cassaforte».
La risposta negativa, nel senso che nell’appartamento non c’è la cassaforte, non è piaciuta ai due che hanno mollato due ceffoni alla poveretta che è esplosa a urlare. Vista l’ora i vicini hanno capito che qualcosa di grave stava accadendo così hanno iniziato a chiamarla ad alta voce dal pianerottolo. Inevitabile a quel punto per i due banditi fuggire rapidamente per non trovarsi di fronte ai condomini.
La donna, aiutata dai vicini, si è ripresa poco dopo, anche se lo choc è stato davvero notevole. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri che ora lavoreranno sul caso nella speranza di trovare quelche indizio che porti ai due banditi che hanno agito a volto scoperto, parlando, ha riferito la vittima, in italiano. Nella palazzina in cui è avvenuto l’episodio di violenza si respira ora un clima di grande paura e tensione. C’è il timore che altri banditi possano farsi vivi. Una situazione che ormai stanno vivento centinaia di carpigiani vittime di furti al pomeriggio nelle loro abitazioni.
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