FC Zocca, il vivaio a casa di Vasco Rossi
La società, nata nel 1950, da anni si distingue per il lavoro con i giovani e per l'attenzione alle attività dedicate al ’sociale'. E ogni anno cresce.
ZOCCA. La società dello Zocca, nata nel 1950, da anni si distingue per il lavoro con i giovani e per l'attenzione alle attività dedicate al ’sociale'. L’intento della società è quello di favorire, attraverso il gioco e la passione per il calcio, l’aggregazione razziale. Sembra un monito costituzionale, ma realtà è semplicemente una fotografia dello Zocca, non solo all’interno della prima squadra, ma anche dentro tutto il settore giovanile. La formazione allenata da Cioni, militante nel campionato di Promozione, è formata da un gruppo di calciatori giovanissimi con un età media tra le più basse in categoria. Il campo societario fu costruito grazie all'impegno di tanti volontari (che offrirono gratuitamente la loro opera) ed alle donazioni di molti benefattori del paese.
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Il primo vero passo in avanti nella storia della società è stata la nascita della 'Scuola Calcio' nel febbraio 1991, innovazione che ha permesso lo sviluppo della struttura sportiva. Tra tutte le squadre che compongono la “cantera” dello Zocca, i tesserati sono all’incirca un centinaio. Lo Zocca vanta un gemellaggio con il Bologna con cui organizzano tornei in Primavera e nel periodo natalizio.
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Come sottolinea il responsabile del settore giovanile Massimiliano Agus, l’obiettivo primario della società biancoviola è la cura del singolo, cercando di valorizzare i giovani atleti per poi arrivare ad inserirli nel calcio dei grandi: “La fortuna della nostra realtà sono i tanti collaboratori che quotidianamente si dedicano al lavoro ed alla crescita dei nostri bambini e adolescenti. Ogni anno miglioriamo e riusciamo a portare in prima squadra dei giocatori interessanti, tra questi Marco Agus, Raia Karam, Yassine, e tanti altri.
Il nostro principio è quello che il calcio sia un gioco ed un divertimento prima di tutto. Per il momento siamo molto soddisfatti.”
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