Mezzo metro di neve e gli impianti ripartono
Le precipitazioni delle ultime ore sono una vera manna per la stagione sciistica In arrivo weekend a regime per gli operatori turistici, con tutte le stazioni aperte
Quella che sta cadendo in queste ore può dirsi a tutti gli effetti la nevicata più importante della stagione per le stazioni sciistiche dell’Appennino, che stanno cogliendo la palla al balzo per programmare un weekend di operatività assoluta, con praticamente tutto a regime come non lo era stato nemmeno a fine novembre. Anzi, c’è anche chi ha deciso di rimettersi in pista subito, come Montecreto, che già oggi riapre la stazione Cervarola.
L’entusiasmo nell’ambiente è tanto: «Ci prepariamo a un weekend fantastico – osserva Luigi Quattrini, direttore del Consorzio Cimone – è venuto più di mezzo metro qui e abbiamo già cominciato a battere il manto dappertutto. Se tutto va bene, considerata anche l’altra neve in arrivo, ci piacerebbe aprire per il fine settimana anche il secondo tronco del Cimocino. Sarebbe la prima volta nella stagione, ma se continua così i presupposti ci sono. Potremo dare davvero il meglio anche ai nostri turisti esteri, dalla quarantina di polacchi che sono già qui da giorni alla settantina di inglesi arrivati da poco».
Anche alle Piane di Mocogno si punta a un’apertura speciale per il weekend: «Al 99% funzionerà per la prima volta anche la pista del Duca - dice il presidente del Consorzio locale Ivano Boilini mentre lavora col battipista – i quasi 40 centimetri caduti lo permettono, e poi non è finita qui. Ovviamente saranno fruibili anche la pista del Poggio 1 col tappeto coperto, quella per bob e slittini e il campo scuola. Ma siamo molto contenti anche per il fondo, perché potremo aprire fino all’anello da 9 km. La nevicata importante è arrivata nella seconda metà della stagione: un po’ tardi, ma come si dice sempre, meglio tardi che mai».
E dicevamo di Montecreto, che non ha voluto aspettare nemmeno un giorno: «Ci sono i turisti in giro – sottolinea il gestore Marco Bernardini – ed è giusto dare loro l’opportunità, visto che la neve è arrivata, per questo abbiamo deciso di partire subito».
«A Sant'Anna Pelago saremo pronti per sabato – fa sapere il caposervizio della stazione Mario Bernardi – vogliamo prepararci bene per sfruttare la situazione. Finalmente una volta tanto potremo aprire senza giornate e notti intere di lavoro coi cannoni in funzione. È la prima volta che capita dall’inizio dell’inverno».
Morale alto anche a Piandelagotti (Frassinoro), dove il mezzo metro di neve ridà la piena operatività al centro fondo Boscoreale: «Abbiamo iniziato subito a battere le piste – spiega il gestore Daniele Zanni – partendo dagli anelli più piccoli, e riusciremo senz’altro nel weekend ad aprirli tutti, anche quelli più lunghi da 7,5 e 12 km. Stiamo pensando di attivare anche il percorso che conduce al Passo del Giovarello, la cresta che separa dalla Toscana. Vedremo alla volta di sabato, di certo condizioni come quelle di adesso non c’erano mai state prima».
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