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Piazza d’Armi, Lido, Bar Italia... e il profumo del castagnaccio

di GIÒ BARBIERI
Piazza d’Armi, Lido, Bar Italia... e il profumo del castagnaccio

BARBIERI. 1) Piazza d'Armi. Oggi Novi Sad, ex ippodromo con stalle e stallieri, sede dei pompieri e del Mak P-100, ma soprattutto luogo privilegiato dei miei giochi quando ero uno dei tanti ragazzini...

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BARBIERI. 1) Piazza d'Armi. Oggi Novi Sad, ex ippodromo con stalle e stallieri, sede dei pompieri e del Mak P-100, ma soprattutto luogo privilegiato dei miei giochi quando ero uno dei tanti ragazzini di strada.

2) Via Ramazzini. Dove sono nato ed ho abitato fino a vent'anni e dove c'era la storica Farmacia Comunale. Come in tante altre strade del centro si giocava fino a tardi grazie all'assenza di automobili. Passava solo l'arrotino, che si fermava all'altezza del “vespasiano” (di fronte all'hotel Bonci), e il barroccio del venditore di ghiaccio.

3) Pomposa. La residenza di Ludovico Antonio Muratori alle spalle della chiesetta, la fontana e la piazzetta, punto di snodo verso i locali da ballo quando si chiamavano dancing (Eden, Mocambo, Garden) o i bar col biliardo (Guf, Billiard Club, Dell'Orologio).

4) Palazzo dei musei. Incantevole location museale restituita alla cultura e all'arte dove ho avuto il piacere di collaborare alla mostra “Strade”.

5) Antica nobiltà. Nel mio cammino quotidiano ammiro spesso gli affreschi dei soffitti nei palazzi del '500 di Rua Muro e del sinuoso Canalchiaro che termina con le superbe facciate di origine medioevale, prima di Piazza Grande celebrata ogni anno dal Festival della Filosofia con i più grandi pensatori del nostro tempo.

6) Yogurt e Castagnaccio. Il passaggio dall'estate all'autunno si avvertiva grazie ai profumi del castagnaccio e delle caldarroste vendute da un ortofrutta in via Castellaro, mentre nell'adiacente Piazza XX Settembre si faceva colazione nella latteria di Lepporati: ci si disintossicava con yogurt e bensone inzuppato in scodelle colme di caffelatte.

7) Piazza Roma. Oggi spazio vasto e vuoto, che restituisce nobiltà e splendore al Palazzo Ducale ed evoca piazze importanti di capitali europee.

8) Parco. Il Lido Park di Brunello, tappa di vagabondaggi giovanili nelle serate estive, dove i “più grandi” giocavano a fare i Teddy Boys.

9) Bar Italia. Luogo di raduno di talenti, disadattati e alternativi che mettevano tutto in discussione. Punto di partenza e di arrivo di tanti viaggi.

10) Tondelli in Via Badia. Ritrovo per estimatori di vini di buon livello dove, tra un bicchiere e l'altro, si parlava di tutto e di niente ma anche di progetti, di arte e di viaggi.

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