Un milione in due anni per la Motor Valley
La Terra dei Motori emiliano romagnola diventa sempre più asset strategico della promozione turistica regionale. La Regione, guidata da Stefano Bonaccini, ha deciso infatti di investire un milione di...
La Terra dei Motori emiliano romagnola diventa sempre più asset strategico della promozione turistica regionale.
La Regione, guidata da Stefano Bonaccini, ha deciso infatti di investire un milione di euro in due anni nella promozione della Motor Valley, che comprende i Musei Ferrari e Lamborghini, il museo Ducati, quattro autodromi e diversi eventi motoristici annuali.
Un investimento cui si aggiungono un'associazione no profit tra privati, Regione e operatori turistici, un nuovo logo, un nuovo sito, una «cartomappa» in 25mila copie e numerosi appuntamenti di richiamo internazionale.
L’accordo che mette insieme Regione e privati è stato presentato alla Bit, la Borsa Internazionale del turismo in corso alla Fiera di Milano, dall'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, accompagnato per l'occasione dall'ex direttore dei Musei Ferrari Antonio Ghini.
«La Regione - ha spiegato Corsini - ha deciso di investire nella promozione della Motor Valley un milione di euro nei prossimi due anni. L'obiettivo è fare della Terra dei Motori, insieme alla “food valley” e alla “wellness valley”, uno dei grandi pilastri fondamentali per la promozione turistica regionale, come confermato peraltro anche nella nuova legge regionale sul turismo. Si tratta - ha proseguito l'assessore - di «un’offerta nel segno del più autentico made in Italy, oggetto ovunque di ammirazione e di infiniti tentativi di imitazione».
Oltre che sulla Terra dei Motori, alla Bit l'Emilia ha deciso di puntare anche sul turismo legato agli eventi culturali e all'enogastronomia.
La rassegna internazionale del turismo è stata, infatti, l'occasione per lanciare la mostra “Terre di Piero della Francesca”, inaugurata oggi a Forlì, oltre che l'edizione 2016 del Festival Verdi dedicato a Friedrich Schiller.
«Con il nuovo brand di comunicazione della 'via Emilà - ha evidenziato ancora Corsini - intendiamo promuovere e valorizzare diversi prodotti in chiave turistica».
E tra questi, ovviamente, non può mancare il cibo.
«Con 43 prodotti Dop e Igp - ha così concluso l'assessore - siamo la regione italiana con il più alto numero di prodotti certificati. Si tratta di un grande giacimento che riunisce produttori, aziende e grandi chef, il tutto mescolato nella 'food valley', questa grande valle con quaranta operatori turistici e club di prodotto attivi da tempo e con successo sui mercati nazionali e internazionali».
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