Legge sull’editoria, Baruffi: «Promuoviamo buone regole»
«Un mercato equilibrato non lo si costruisce semplicemente togliendo le regole, ma anzi assicurandone di buone a tutela della qualità del servizio per il cittadino, di reali pari opportunità per gli...
«Un mercato equilibrato non lo si costruisce semplicemente togliendo le regole, ma anzi assicurandone di buone a tutela della qualità del servizio per il cittadino, di reali pari opportunità per gli operatori e di un lavoro di qualità»: il deputato modenese del Pd Davide Baruffi ha presentato due emendamenti alla legge delega di riordino della materia del sostegno pubblico all'editoria. Un emendamento è stato accolto, l'altro ha raccolto sostegno nei pareri espressi dalle Commissioni Lavoro e attività produttive. Il provvedimento arriverà a breve in Aula a Montecitorio. La liberalizzazione del settore sarà dunque da costruire e, auspicabilmente, con gradualità e accortezza. In questo senso un secondo emendamento del parlamentare modenese, non accolto in prima istanza, trova ora sostegno nei pareri espressi tanto dalla Commissione lavoro, di cui è componente, quanto dalla Commissione attività produttive: in entrambi si raccomanda, infatti, di favorire l'adeguamento della rete mitigando gli effetti negativi di breve termine «al fine di salvaguardare l’occupazione nella rete di vendita dei prodotti editoriali».
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