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Nell’intesa per la vertenza di Castelfrigo clausola sociale e contratto coop alimentari

Le caratteristiche basilari dell’accordo sulla vertenza Castelfrigo prevedono per i lavoratori delle imprese appaltatrici una graduale applicazione, non oltre il primo luglio 2017, del contratto...

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Le caratteristiche basilari dell’accordo sulla vertenza Castelfrigo prevedono per i lavoratori delle imprese appaltatrici una graduale applicazione, non oltre il primo luglio 2017, del contratto delle cooperative di trasformazione alimentare, così come aumenti di stipendio in questa fase di transizione tra i due contratti e l'applicazione della cosiddetta “clausola sociale”, che prevede il diritto di precedenza per i lavoratori occupati in caso di nuovo appaltatore. Sono stati pattuiti anche impegni a chiudere la vertenza in corso senza provvedimenti ai danni dei lavoratori e l'apertura di un confronto periodico in azienda sui diversi problemi; da parte loro, le due società cooperative coinvolte (Ilia e Work Service) si impegnano a sostenere le spese di sanificazione dei camici di lavoro. Cgil Modena e regionale sottolineano che «l'intesa, raggiunta anche con l'intervento delle istituzioni, è stata sottoscritta dalla committenza e da tutte le imprese appaltatrici e riteniamo che debba essere il modello su cui rilanciare il sistema delle relazioni nell'intero comparto per riconsegnare dignità al lavoro, per vincere lo sfruttamento, per contrastare fenomeni malavitosi che rischiano di permeare il nostro sistema produttivo».

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