Razziati di notte 2 negozi: registratori di cassa spariti
Parafarmacia e lo studio di parrucchiera danneggiati dall’incursione dei banditi I vicini hanno sentito un boato al piano terra ma non sono usciti per paura
Raid dei ladri nella notte tra martedì e mercoledì in via Cuneo. Questa volta nel mirino sono finiti due negozi: la parafarmacia “La Camomilla” e la parrucchiera “Ross 77”.
Ingenti i danni in entrambe le attività commerciali: i ladri infatti hanno letteralmente strappato i registratori di cassa oltre a distruggere vetrate ed espositori che si trovavano sulla loro strada. È quasi certo che si tratti della stessa banda, visto che i negozi si trovano a poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro sotto lo stesso porticato “centro” del quartiere a sud della città. «Avevamo lasciato l’incasso in negozio - racconta Maria Romito, madre della parrucchiera - perché questa mattina (ieri per chi legge), dovevamo portarlo in banca. Chi va a pensare che prendano a mazzate la vetrata antisfondamento? I banditi si sono così aperti un varco e sono entrati in negozio dove si sono subito diretti al registratore di cassa. Nell’impossibilità di aprirlo hanno tagliato i fili e se lo sono preso tutto intero. Per noi è un danno notevole, migliaia di euro se pensiamo anche ai danni fatti per entrare. È uno schifo - conclude la donna - mia figlia adesso si trova con un danno grave da dover ripagare. Troppi ladri in giro: così i cittadini non ce la fanno più». È andata un po’ meglio alla parafarmacia della dottoressa Patrizia Bombarda. Nella cassa c’erano solo spiccioli, ma resta il danno fatto dai ladri: la vetrata “demolita”, gli scaffali buttati a terra, un tavolino d’epoca danneggiato».
La titolare della parafarmacia è stata avvisata dall’allarme che è scattato verso le tre di notte. Piombata sul posto, ovviamente dei ladri non c’era più traccia. La parrucchiera invece è stata avvisata da una vicina alle 6 di mattina quando è scesa in strada. «Una residente - racconta ancora Maria Romito - ci ha confessato di avere sentito nel cuore della notte un boato, ma poi ha preferito restare chiusa in casa per evitare pericoli. Il grosso rumore era stato causato dalla vetrata finita a terra. Così il negozio è rimasto sventrato fino, come abbiamo detto, alle 6 quando qualcuno del palazzo è sceso in strada».
Preoccupazione e rabbia i sentimenti prevalenti tra la gente ieri mattina nel quartiere. «La situazione - dice un pensionato - è grave. Pensi che la parafarmacia era già stata derubata solo pochi mesi fa. Ma come si fa a lavorare in queste condizioni, ben sapendo che la sicurezza non è garantita e che quando vai a casa qualcuno potrebbe danneggiare il tuo lavoro, la tua attività nella quale hai messo tante energie?». Vista la lunga serie di furti, e qualche rapina, in città, c’è purtroppo da aspettarsi che i ladri tornino a colpire molto presto.
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