Rusticali, ex sindacalista: «Perversione trovare soldi per i poveri dai meno poveri»
«Il governo, dopo che è uscita la sua proposta d’intervento sulle pensioni di reversibilità, prima smentisce che esista un intervento; poi, vistosi scoperto, afferma che intende razionalizzarle e non...
«Il governo, dopo che è uscita la sua proposta d’intervento sulle pensioni di reversibilità, prima smentisce che esista un intervento; poi, vistosi scoperto, afferma che intende razionalizzarle e non tagliare, introducendo l’Isee per determinare il diritto». Comincia così l’intervento di Sergio Rusticali, ex Psi e sindacalista di lungo corso, approdato da consigliere nelle fila del Pd. «La manovra - dice - varrebbe solo per le nuove pensioni, per recuperare risorse del piano nazionale contro la povertà. È una logica cinica e perversa che, per aiutare i poveri va a togliere a chi è meno povero. Grida vendetta. Questa logica però non si applica alle imprese per le tasse. Così sarà sufficiente essere proprietari di un immobile per veder penalizzata la pensione, colpendo prevalentemente le donne. Un Pd che fosse ancora di sinistra riformista neppure avrebbe pensato a un intervento del genere. Invece si taglia ancora una volta previdenza e welfare mentre continua una strisciante privatizzazione della sanità. Con un’economia che non decolla e un deficit che aumenta nonostante le rassicurazioni di Renzi e Padoan, i parlamentari dovrebbero riflettere. Un leader unico che decide per tutti senza un confronto non può essere vincente».
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