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Esselunga, ecco il primo progetto per il supermarket di via Canaletto

Esselunga, ecco il primo progetto per il supermarket di via Canaletto

Ecco come lo vuole Caprotti. Il Comune ha sbagliato nel definire i confini modifica in Consiglio. Ci saranno un spermarkt, spazi commerciali e residenziali

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MODENA. Da quanto tempo si parla del comparto del consorzio agraria dove si è consumata la lotta tra Coop ed Esselunga, divenuta un caso nazionale? Almeno vent’anni. Vent’anni di dispute, di terreni, di permessi di costruire, di dispetti, di atti. Vent’anni che se ne parla. Poi arriva il momento in cui sembra che un pizzico di ragione prevalga, sembra che l’area possa finalmente trovare la sua pace nella realizzazione del comparto. Sembra, ma cosa accade? Il Comune si accorge, dopo vent’anni di discussioni pubbliche, che i confini dell’area sono sbagliati. L’area più discussa di Modena è sbagliata nei confini tra proprietari rivali, non tra buoni vicini. Un errore, va detto, che non modifica le proprietà nella sostanza, non cambia gli equilibri, ma un errore che avrebbe potuto invalidare i prossimi passaggi tecnici, i prossimi permessi, facendo perdere ancora tanto tempo. Troppo. Il Comune se ne è accorto, ha ammesso l’errore e ieri ha corretto il tiro. Per fortuna che questa volta si è agito prima di vedere gli ennesimi scheletri fermati da ricorsi e sentenza. E per fortuna che quell’area, per merito di tutti i proprietari, tra breve, almeno un paio d’anni, potrà finalmente tornare a vivere.

Presentazione_Consorzio.pdf

Qui pubblichiamo il piano particolareggiato di Esselunga, che nelle prossime settimane subirà alcune variazioni, sul quale sta lavorando Ingegneri Riuniti per conto di Caprotti. Poco meno di otto campi da calcio sui quali sorgerà un nuovo centro commerciale, ma anche 130 nuovi appartamenti da un centinaio di metri quadrati l'uno. Tutto scritto nero su bianco nel nuovo progetto di Esselunga per l'area dell'ex Consorzio agrario. Si tratta del 75% del terreno, mentre il Comune è proprietario del 7-8% dell'area e il resto è di Coop Estense che però non potrà realizzare un market nei suoi 9mila metri quadrati (un campo e mezzo di calcio circa).

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Non si contano, nel corso del tempo, le polemiche con i contendenti che reciprocamente si sono accusati di non permettere il libero mercato. In particolare Caprotti di Esselunga, dopo che Coop strapagò un piccolo appezzamento di terreno che per anni ha bloccato tutto, ha accusato più volte l'azienda modenese e il Comune che a suo dire la sosteneva.

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Restano da capire due cose: quanto sarà grande la superficie commerciale, fino a 1500 metri o superiore a 2500 metri, e quanto saranno grandi gli appartamenti, se cioè arriveranno a 100 metri o si fermeranno al “lodo Sitta” che prevedeva i 75 metri. Le case saranno sul lato R-Nord: alcune palazzine da 5-6 piani l'una e inoltre ci sarà spazio per alcune decine di zone da adibire a uffici e negozi il tutto immerso in aree verdi. A dividere il lato con il market da quello residenziale e terziario ci sarà una pista ciclabile che partirà dalla zona dell'ex mercato bestiame, attraverserà l'area Esselunga e si congiungerà su via Fanti fino alla stazione. Si pensa anche ad una rotatoria su via Fanti, ma se ne saprà di più nelle prossime settimane quando Esselunga presenterà il nuovo piano particolareggiato.

Davide Berti

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