Il polo dell’immagine nascerà a luglio col nuovo direttore
In consiglio comunale si continuano a dare i numeri. Quelli riferiti alla mostra del Mata, che non trova pace nemmeno una volta conclusa. Colpa di un programma culturale che stenta a delinearsi e sul...
In consiglio comunale si continuano a dare i numeri. Quelli riferiti alla mostra del Mata, che non trova pace nemmeno una volta conclusa. Colpa di un programma culturale che stenta a delinearsi e sul cui futuro, dentro al Mata, c’è più di una perplessità rispetto ai nomi che dovrebbero fungere da richiamo.
L’attenzione, ieri, era soprattutto sulla Civica. «Il percorso fatto con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena per costituire un polo dell’immagine contemporanea che porti al coordinamento, al consolidamento e al rilancio internazionale di Fondazione Fotografia, Museo della Figurina e Galleria civica ha portato a un progetto di accordo, già presentato in commissione consiliare, che dovrà essere poi approvato dalla giunta e sottoscritto dai due enti». Lo ha ribadito l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza rispondendo a una interrogazione di M5s e Per me Modena, presentata da Elisabetta Scardozzi, riguardo alla nomina del direttore della Galleria civica e ai programmi espositivi della stessa e del Mata. «Entro aprile 2016 - ha proseguito l’assessore - si concluderà la fase di analisi e confronti sugli obiettivi, le attività e i soggetti coinvolti, nonché sui risultati attesi, e dovrà essere definito il modello organizzativo e il budget del progetto per il Polo dell’immagine contemporanea. A quel punto si procederà a individuarne concordemente il direttore attraverso una procedura di selezione a evidenza pubblica (bando), curata congiuntamente da Comune e Fondazione Cassa di risparmio di Modena, che dovrà essere conclusa entro il mese di luglio 2016. «Già nella relazione al Bilancio - ha ricordato Cavazza - il sindaco ha spiegato in Consiglio comunale che «con l’affitto del Mata abbiamo aumentato gli spazi espositivi a disposizione della città, in attesa di una soluzione strutturale definitiva all’interno del complesso Sant’Agostino. Il riferimento è all’annunciata nuova direzione per Museo della Figurina e Galleria civica in sinergia con Fondazione Fotografia. Una scelta che sarà accompagnata anche da una nuova dislocazione delle attività, all’interno del nuovo Polo culturale del Sant’Agostino». «La mancanza di un direttore della Galleria civica si sente e rende Modena carente da oltre un anno», ha replicato la consigliera Elisabetta Scardozzi. (d.b.)
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