Roipnol Witch, le streghe son tornate
Starlight il terzo lavoro. A Carpi, Modena e Vignola le prime date del nuovo tour
MODENA. “Tremate, tremate, le streghe son tornate!” diceva uno degli slogan più famosi del movimento femminista di quei mitici anni ’70, a cui molto si deve sia in termini di pura emancipazione sociale, sia di affermazione della musica rock che ha saputo esserne la colonna sonora libera e trainante. Cosa succede quindi quando esattamente trent’anni dopo, due ragazzine innamorate pazze della musica e fiere di essere donne, uniscono il tutto? Semplice, nasce una rock band a forte impronta familiare, che nel 2002, anno della sua fondazione, ha saputo essere una pioniera in materia di gruppi tutti al femminile. Questa la genesi delle “Roipnol Witch”, band nata in origine da due “streghette” carpigiane, sorelle di sangue e di rock, e diventata oggi un quartetto all’insegna del “girl power” non senza un’incursione maschile alla batteria. L’originale mix di rock “en rose” e non solo risulta dunque così composto: Giulia Guandalini, 32enne carpigiana, voce e chitarra del gruppo nonché speaker radiofonica per K Rock e responsabile freelance per alcuni uffici stampa; Martina, sorella della Giuly, bassista delle “Roipnol”, ma oggi impegnata a New York, dove vive, in qualità d’architetto, speaker radiofonica e dj. Infine le due “new entry” che rispondono al nome di Francesca Bedoni, chitarrista 29enne di Reggio Emilia e studentessa di medicina, e l’unico “man” del gruppo, Massimiliano Coluccini, batterista 27enne di Carpi e anche lui studente universitario. “Tutto è nato quando io e mia sorella, più di diec’anni fa, abbiamo imbracciato una chitarra e un basso – racconta Giulia Guandalini – e sono orgogliosa di aver creato insieme a lei anche “Rock with Mascara”, un movimento che è stato in grado di riunire sotto l’insegna del rock, tutte le migliori band femminili prima in Emilia poi nel resto d’Italia. Oggi siamo cresciute, e con questa formazione abbiamo pubblicato per l’etichetta discografica milanese “Maciste Dischi”, il nostro terzo album, “Starlight”, con cui andremo in tour toccando diverse città italiane”. Non male per una band che solo l’inverno scorso è stata scelta da Malika Ayane per aprire alcuni suoi concerti, e che ora è pronta ad incantare in primis il pubblico modenese con ben tre date: il 27 febbraio al Mattatoio Club di Carpi, il 5 marzo all’Off di Modena e infine l’8 aprile allo Stones Cafè di Vignola. Ma si sa, la curiosità è donna, e la domanda sul perché di un nome tanto particolare per il gruppo è d’obbligo, così come particolare e per nulla scontata è la risposta di Giulia: “Sia io che la Marty siamo da sempre fan di Kurt Cobain e Courtney Love. Leggendo la loro biografia è comparso ad un certo punto il termine di uno psicofarmaco, il Roipnol, e così ci siamo dette: perché non adottarlo e diventare delle perfette “streghe ipnotizzanti”? Infine quello che vogliamo è solo stregare il pubblico con la forza del rock al femminile”. (v.c.)
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