Smaltimento illecito: 5 denunce
Controlli dei carabinieri Noe sulle macerie dei cantieri post-sisma
Cumuli troppo alti, irregolarità nello smaltimento delle macerie, scorretta gestione degli inerti delle demolizioni post-terremoto. Sono le principali criticità riscontrate dagli assidui controlli dei carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) negli impianti di recupero disseminati tra la Bassa modenese, in particolare tra Mirandola e Concordia, e Carpi. I militari dell’Emilia Romagna, negli ultimi mesi, hanno infatti intensificato i controlli per verificare il corretto smaltimento delle migliaia di tonnellate di macerie legate agli abbattimenti degli edifici inagibili e delle nuove costruzioni.
Un lavoro certosino e continuativo, che ha riguardato diversi impianti. E alla fine il bilancio è emblematico di una situazione di irregolarità abbastanza diffusa: sono infatti scattate cinque denunce. I carabinieri hanno analizzato le carte e preso visione dello stato dei luoghi in cui gli inerti venivano consegnati e stoccati, riscontrando anche irregolarità sulla macinazione e il successivo reimpiego dei materiali da cantiere. (fd)
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