Cmb a gonfie vele: il giro d’affari tocca i 560 milioni
Una crescita del giro d’affari che ha toccato, nel 2015, i 560 milioni di euro, con un incremento di 50 milioni rispetto al 2014, reso possibile grazie alla piena produzione di grandi catnieri quali...
Una crescita del giro d’affari che ha toccato, nel 2015, i 560 milioni di euro, con un incremento di 50 milioni rispetto al 2014, reso possibile grazie alla piena produzione di grandi catnieri quali il macrolotto 3.2 sulla A3 Salerno – Reggio Calabria, della Torre Hadid – Generali a Milano e dell’ospedale di Verona. Questi alcuni dei dati, in netta controtendenza con l’andamento negativo del settore costruzioni, presenti nel budget della Cmb, colosso di via Carlo Marx, che questa mattina verrà presentato insieme al piano industriale 2015/2017 all’assemblea dei soci, a partire dalle 9.30, alla quale interverrà Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop. Il budget e il piano triennale sono stati scandagliati dal presidente Carlo Zini, dal vice presidente Ruben Saetti e dal direttore della divisione centrale Roberto Davoli. «Siamo positivi: l’Expo ha un buon effetto traino sull’economia, anche sulle vendite di appartamenti a Milano», spiega il presidente Zini. «Il piano punta a consolidare le posizioni in Italia, sia nelle grandi infrastrutture sia negli ospedali e un mantenimento della parte immobiliare a Milano e a Roma – aggiunge Saetti – le prospettive sono legate all’estero, tanto che prevediamo un’espansione oltreconfine pari, nel 2020, al 20% del fatturato». Per il colosso delle costruzioni l’area più importante è il Marocco, ma anche l’Algeria. Un altro paese interessante è l’Iran, dove la Cmb, una settimana fa, ha partecipato con una ventina di imprese a una missione guidata dal ministro Delrio per intrecciare contatti con aziende locali. Tre anni fa circa, poi, a Cmb era stata assegnata la realizzazione di un’autostrada in Libia: i lavori hanno subito un’interruzione a causa della grave instabilità di quell’area. «Concluderemo entro l’anno il macrolotto della Salerno Reggio Calabria, per 600 milioni – prosegue Davoli –. È stata aperta al traffico la Variante di Valico sull’A1 tra Bologna e Firenze. Nel 2016 termineranno: la nuova sede della Fondazione Feltrinelli a Milano, la Torre Galfa sempre a Milano per 40 milioni con lavori di 2 anni con inizio in aprile, il parco agroalimentare Eataly World a Bologna per 60 milioni: qui Cmb era in partnership con la Cooperativa Costruzioni, recentemente posta in liquidazione coatta amministrativa. A Carpi la cooperativa ha iniziato i lavori al Duomo (2 milioni) e al cimitero di Cortile (600mila euro). Sul fronte risorse umane: a settembre finisce il contratto di solidarietà, durato 4 anni, per gli impiegati, mentre la cassa integrazione per 30/40 operai terminerà entro l’anno. Sul fronte giudiziario, l’ingegner Gilberto Bonfatti è stato assolto con formula piena in una vicenda di presunti appalti irregolari a Ferrara: il terreno è stato dissequestrato e revocata la multa di 60mila euro. L’Ausl di Ferrara sta inoltre pagando il maxi risarcimento di 6 milioni di euro a Cmb per la questione “ospedale di Cona”.
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