Gazzetta di Modena

Modena

Gli “accattoni” nel mirino Controlli nei parcheggi

Gli “accattoni” nel mirino Controlli nei parcheggi

Formigine. La reazione di carabinieri e municipale alle lamentele dei cittadini Dieci identificati e un borseggiatore denunciato: prelevò 700 euro al bancomat

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. La presenza di mendicanti in città, che importunavano gli automobilisti che parcheggiavano in centro e dei clienti che frequentano i centri commerciali, era stata segnalata dai cittadini. E la risposta di carabinieri e polizia municipale è stata immediata. Con un servizio coordinato, infatti, l’Arma e gli agenti hanno effettuato un controllo piuttosto diffuso proprio nelle zone indicate dai formiginesi. Ma se da un lato non sono emersi riscontri ad alcune segnalazioni, che parlavano di furgoni che scaricano gli accattoni, dall’altro sono state trovate una decina di persone che effettivamente si avvicinavano ai cittadini. Sono state tutte identificate e controllate mentre si sta procedendo a verificare se qualcuna di loro fosse già stata colpita da “fogli di via” dal territorio comunale e provinciale. Si è inoltre appurato che raggiungevano Formigine utilizzando mezzi pubblici, i bus o i treni. L’intento dell’Arma e della municipale ha comunque un carattere preventivo: non riscontrandosi reati, c’è però l’intenzione di circoscrivere al massimo un’attività certamente fastidiosa per chi viene avvicinato per chiedere la carità.

Durante gli stessi controlli è stato scoperto un ragazzo che addosso aveva sette grammi di marijuana. I carabinieri lo hanno identificato e segnalato alla prefettura per eventuali provvedimenti amministrativi.

Ma soprattutto è stato denunciato un borseggiatore che aveva rubato la borsa ad una donna appena rientrata in auto. Un’azione che nel distretto ceramico aveva allarmato nell’ultimo periodo. L’uomo, un 25enne modenese, già gravato di precedenti penali era entrato in azione in un parcheggio del centro. Aveva notato la vittima accomodarsi nella sua vettura e si era fiondato, aprendo la portiera e arraffando la borsa, appoggiata sul sedile del passeggero. Ispezionandola aveva trovato le carte di credito e i codici personali di accesso. Non ci aveva pensato troppo e aveva provveduto ad effettuare alcuni prelievi - valore complessivo di 700 euro - in alcuni sportelli bancomat del territorio. Era però stato ripreso dalle telecamere di sicurezza degli istituti di credito che hanno permesso ai carabinieri di dargli un’identità a cui ha fatto seguito il riconoscimento da parte della donna derubata. Dovrà rispondere di furto e di indebito utilizzo di carte di credito. Ma per prevenire futuri colpi analoghi i consigli sono piuttosto precisi: mai lasciare in mostra eventuali oggetti di valore senza che l’auto sia chiusa e soprattutto evitare di tenere custodito nei portagli o nei cellulari senza pin di protezione i codici necessari ad effettuare i prelievi di contanti con il bancomat.

Francesco Dondi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google