Gazzetta di Modena

Modena

LE INIZIATIVE DI CONFINDUSTRIA MODENA

Responsabilità d’impresa: ecco gli esempi virtuosi

Responsabilità d’impresa: ecco gli esempi virtuosi

Mettere al centro la persona perché si possa realizzare e, una volta motivata, sia spronata a contraccambiare dando il massimo all’azienda. Questo uno dei nuclei fondanti della responsabilità sociale...

2 MINUTI DI LETTURA





Mettere al centro la persona perché si possa realizzare e, una volta motivata, sia spronata a contraccambiare dando il massimo all’azienda. Questo uno dei nuclei fondanti della responsabilità sociale d’impresa, concetto ampiamente illustrato ieri presso la sede di Confindustria Modena da Giorgio Sgarbi, vice presidente dell’associazione aziende modenesi per la Rsi, Gianmaurizio Cazzarolli, direttore risorse umane di Tetra Pack, e Andrea Cavallini di MediaMo, azienda che, con altre 34, fa parte dell’associazione. «Siamo partiti nel 2014 con 17 aziende socie, e ora sono raddoppiate – esordisce Sgarbi – l’associazione promuove attività concrete rivolte sia al benessere delle persone, sia al territorio. Abbiamo tenuto 6 eventi pubblici, 9 eventi formativi con oltre 30 ospiti. Un tema, quello della responsabilità sociale che non è sempre semplice da affrontare qui a Modena e per il quale si può fare molto di più a livello normativo per fare capire come favorire la sua crescita». Esempi di come si traduce in pratica il concetto di Rsi li ha espressi Cazzarolli citando progetti che supportano l’integrazione delle persone con disabilità in azienda. «Siamo stati modelli di confronto per attività come il lavoro agile, ovvero un sistema che consente di avere il massimo della flessibilità sia di orario sia di luogo». Sono stati citati gli asili aziendali presenti a Bper, Tetra Pack e al Gruppo Cms, fra le aziende associate, mentre Cavallini ha ricordato come a MediaMo si pratichi il volontariato d’impresa: a rotazione i dipendenti trascorrono alcune ore a fare volontariato. Si parlerà di Rsi giovedì 25 febbraio, alla Sala Manifattura della Fondazione San Filippo Neri, con il sacerdote Giuseppe Barzaghi, Adolfo Morrone di Istat e Marjorie Breyton di Impronta Etica. Sono previsti inoltre eventi fino a dicembre, l’ultimo dei quali avrà come protagonista Massimo Cacciari.

Serena Arbizzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google